26 Ottobre Ott 2018 1300 26 ottobre 2018

Ecco perché non possiamo fare a meno delle serie tv

Le serie tv ci rassicurano, sembrano non finire mai, ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti: dalle storiche Friends e Sex and the city a This is us, The Americans, Homeland, Il trono di spade, nessuno può farne a meno

Friends Linkiesta
Foto da pagina Facebook Friends

L’importanza delle serie televisive per la vita delle persone è diventata evidente quando qualcuno ha cominciato a negare di vederle. “Io? No, non guardo serie TV, preferisco vivere”. Quando si creano addirittura sacche di resistenza o periodi di disintossicazione mediale, quasi fosse un percorso di rehab di fronte alla mania per la serialità, allora sì che si può parlare di un fenomeno da prendere sul serio.
Ma perché le serie televisive sono così popolari? Fino a qualche tempo fa, le spiegazioni erano di tipo esistenziale. Gli studiosi parlavano, con termini un po’ astrusi, di “duratività”, ovvero di un sistema narrativo che – proseguendo a lungo – prometteva di non concludersi mai, di costituire una storia di esistenza alternativa e affiancata alla nostra, e dunque di promettere simbolicamente vita eterna.

Ma poi è arrivata l’ondata digitale, il binge-watching, sono esplosi i confini dei singoli episodi, le durate, le convenzioni, esistono miniserie e serie antologiche, si va dal documentario all’animazione e a spasso tra i generi più disparati. Alcune proseguono, altre finiscono, altre migrano attraverso spin-off o estensioni dell’universo narrativo. Per non parlare dell’effetto-catalogo e del piacere del vintage, che porta adolescenti e liceali a recuperare, oggi, i Friends e i Sex and the City che i loro genitori consumavano in età adulta sul divano con la birra in mano, quando dei marmocchi non c’era altro che una mezza idea in testa per il futuro.
Insomma, di serie ce ne sono moltissime, e per tutti i gusti. Difficile pensare che la spinta a vederle di continuo sia solamente il simulacro di una vita che scorre parallela alla nostra, se non forse di fronte alle care, vecchie soap opera. La sensazione è che invece le serie ci servano ad altro

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