geni pericolosi
14 Novembre Nov 2018 0559 14 novembre 2018

Woody Allen e il suo “Harry a pezzi”, ancora oggi sfidano il bigottismo americano

Un film che fa a pezzi tutto, dalla famiglia, all’amore, compreso Dio: è il migliore del suo regista e, nel rappresentare una catastrofe esistenziale, mostra una vitalità invincibile

Deconstructing Harry 1997

Se un 60enne dice a una ragazzina che le due parole più belle del mondo non sono “Ti amo”, ma “È benigno!”, quella ragazzina cresce magari traviata, ma con sano, magnifico cinismo. Quella ragazzina ero io, quell’uomo Woody Allen, e ci sono film che ti salvano la vita, che ti porti dentro, uno di questi è Harry a pezzi, e se siete tipi da Ghost, Love Story e amenità simili cambiate articolo, non è roba per voi, perché qui si fa a pezzi l’amore, la famiglia, Dio, e ogni altra sicurezza che pensate di avere, a cui vi aggrappate, illusi.

Qui si scende all’inferno, quello di Dante, con Harry/Allen prendi un ascensore e vai giù, i gironi sono i piani, scendi all’ultimo, sei arrivato, è il tuo. Il Diavolo è Billy Crystal, cioè il tuo migliore amico, quello che ti frega e si sposa la tua donna, quello che fa il tuo stesso lavoro, ed è migliore di te. Si può essere più sfigati? Certo, puoi andare a p*ttane e finire nelle mani del fisco americano perché paghi le tue sc*pate con carta di credito, ti possono trovare in macchina la droga della squillo che hai caricato, un amico può morirti sul sedile posteriore, dietro di te, pensavi che dormisse, invece stava lì morto stecchito, infarto fulminante. Ma com’è l’eterno riposo? Come ‘si sta’ da morti? Uno schifo, te lo dice chi lo sa, il tuo amico morto che ti appare in cella, perché nel frattempo ti hanno messo dentro.

In tutto questo casino, hai una vita sentimentale? Come no, una moglie tradita con sua sorella, sc*pata da dietro il giorno del Ringraziamento a casa dei suoceri davanti alla vecchia zia cieca, ma le hai messo le corna pure con una sua paziente, tua moglie è una psichiatra, ha lo studio in casa, tu hai provato a giustificarti con un “non usciamo, non vediamo mai nessuno, ma che dovevo fare?!?”, e lei ti voleva strozzare. Tua moglie ce l’ha con te pure perché dici a vostro figlio di 9 anni “fregatene di Dio”, perché Dio non esiste, e se esiste comunque non sta sulla terra, dove invece ci stanno le donne, e tra queste le “strap*rche” cioè quelle che te la danno senza tante storie, pure a te che sei un erotomane mai cresciuto, uno che “pensa sempre a sc*pare ogni donna che incontro ovunque, in banca, vedo una sull’autobus e penso come sarà nuda, chissà se me la posso fare…!”.

Continua a leggere su Pangea

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook