16 Novembre Nov 2018 0559 16 novembre 2018

Altro che America: le avventure e le battaglie (legali) dei figli di Cristoforo Colombo

Pochi conoscono le vicissitudini delle famiglie dei grandi esploratori dell’epoca. Diego e Fernando Colombo, per esempio, ebbero bisogno di molti avvocati

495Px Portrait Of A Man, Said To Be Christopher Columbus

Tutti sanno cosa ha fatto di importante Cristoforo Colombo nella vita (spoiler: ha scoperto l’America). Ma pochissimi, invece, conoscono le avventure, o disavventure, dei suoi due figli, cioè Fernando e Diego Colombo.

Come tutti i discendenti degli esploratori di quell’epoca, erano nati ricchissimi. Le acquisizioni del padre del Nuovo Mondo e lo sfruttamento delle popolazioni locali avevano già fruttato fiumi di denaro e un potere enorme. Dovevano solo contenderselo con le altre famiglie importanti della zona, tutti figli e nipoti di marinai delle spedizioni del padre e, soprattutto, con la Corona spagnola, per nulla intenzionata a cedere un millimetro dei nuovi territori.

In particolare, Diego Colombo fu il più agguerrito. Puntava non solo a mantenere il feudo del padre ma, addirittura, a ingrandirlo. Tutta la sua vita fu una continua battaglia diplomatica e legale contro il re di Spagna per ottenere ciò che, sosteneva, gli spettava di diritto. Secondo lui, prima della famosa partenza del 1492 i reali avevano dichiarato che Colombo avrebbe potuto tenersi il 10% di quello che scopriva, più un mucchio di titoli e onori. Scoperta l’America, i monarchi hanno capito l’errore e hanno fatto marcia indietro. Ma a quel punto, come li si convinceva?

L’altro figlio, Fernando, si mostrò più quieto. Era anche lui ricco sfondato, visse la sua infanzia a corte come paggetto e a 14 anni conobbe l’isola di Hispaniola per la prima volta. Non gli piacque molto e decise di tornare in patria, dove insieme al fratello sorvegliò le battaglie legali sull’eredità del padre e, intanto, spese più che poteva nella sua passione: i libri (sia manoscritti che stampati). Raccolse una importante biblioteca, divene cartografo e scrisse una biografia del padre. Intanto, come tutti i ricchi intellettuali, curava l’orto, ricco di tutte le nuove piante provenienti dall’America.

Alla fine le loro lotte per l’eredità sbatterono contro un muro. Il re si aggrappò al cavillo dei cavilli, cioè “non fu Colombo a scoprire l’America, ma uno dei capitani delle sue barche”, e li fregò. Lasciò loro le briciole: il figlio di Diego, Luis Colón de Toledo ottenne il titolo di Ammiraglio delle Indie e poté governare la Giamaica, con una villa a Panama e una rendita perpetua di 10mila ducati annui.

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