Mobilità
13 Dicembre Dic 2018 0559 13 dicembre 2018

BePooler, la app che ti porta in ufficio

La piattaforma tecnologica europea di corporate carpooling: una app mobile per chi vuole affrontare il viaggio casa-lavoro in modo intelligente, un servizio per le aziende che vogliono innovare, aiutando i propri dipendenti a viaggiare meglio

Cars Linkiesta
(Pixabay)

Presentiamo un riassunto della conversazione sul nostro gruppo Telegram (è aperto a tutti!) con la quale gli utenti hanno potuto parlare direttamente con Claudio Cattabriga, membro del board e anchor investor di BePooler.

BePooler è la piattaforma tecnologica europea di corporate carpooling: una app mobile per chi vuole affrontare il viaggio casa-lavoro in modo intelligente, un servizio per le aziende che vogliono innovare, aiutando i propri dipendenti a viaggiare meglio.


Di cosa si occupa BeePooler? Dove è già attiva?
BePooler è un corporate carpooling per pendolari: siamo una piattaforma che le aziende possono usare per organizzare il viaggio dei pendolari, utilizzando l’auto di un driver e uno o più riders. Oggi operiamo in Ticino, a Milano e a Roma.

Il vostro modello di business è sia B2B che B2C?
Sì: vendiamo alle aziende (B2B) la nostra piattaforma welfare, attraverso la quale i dipendenti delle stesse (B2C) organizzano il trasporto casa-lavoro-casa e gestiscono in maniera automatica i rimborsi spese tra i componenti dell’equipaggio. Quindi, dal punto di vista dei ricavi, BePooler incassa una fee fissa di attivazione e mantenimento dalle imprese (B2B) e delle commissioni percentuali sui risparmi di costi di viaggio generati dagli utenti (B2C). Considerate che gli utilizzatori abituali di BePooler riescono ad ottenere, in un anno, risparmi fino a 2.000 Euro (calcolate su percorrenze di 20-30km giorno). Per fare un esempio concreto: uno dei più grandi clienti di BePooler ha deciso di adottare la piattaforma partendo con una delle sue sedi, che si trova nel quartiere Lorenteggio di Milano, che conta 1.200 dipendenti, i quali hanno iniziato a viaggiare condividendo l’auto e risparmiando sui viaggi. Il servizio è piaciuto al punto che ci hanno chiesto di estendere il servizio alle altre sedi di Milano e ora a Bari (che lanceremo insieme ad ACI in questo mese di dicembre), Roma e Napoli.

Ecco, parliamo di clienti: che aziende sono interessate al vostro servizio? Quali sono i benefici che offrite?
Fino ad ora abbiamo attivato contratti con 16 aziende italiane e svizzere di grandi dimensioni, con un bacino di utenti di oltre 31.000 dipendenti. Per esempio, a Milano ci sono Allianz, Axa, Covisian, Mediaset, Sia, Mondadori, Mediolanum…
La tecnologia di BePooler semplifica la vita di chi viaggia grazie ai molti servizi che offriamo: si possono prenotare posti nei viaggi in giorni specifici o su più settimane, si possono prenotare i parcheggi condivisi, tracciamo il tragitto, permettendo anche di gestire i ritardi, calcoliamo i risparmi kilometrici e di emissioni.

Anche le aziende hanno diversi vantaggi grazie alla piattaforma BePooler: ricevono con cadenza anche giornaliera report sui viaggi dei propri dipendenti nel rispetto della Gdpr, riescono a promuovere il servizio con vantaggi importanti sul Bilancio di Corporate Social Responsibility, offrono ai propri dipendenti uno strumento di welfare che consente loro di ottimizzare i costi di trasferta giornalieri e di socializzare tra loro e conoscersi in realtà lavorative spesso con dimensioni talmente grandi per le quali è difficoltoso anche solo incontrare e conoscere chi non lavora allo stesso piano o nello stesso ufficio.

E le evoluzioni tecnologiche non si fermano mai: la parte relativa ai ricavi B2C è stata introdotta a partire dal mese di ottobre ed ha richiesto importanti sforzi organizzativi e finanziari per gestire la digitalizzazione dei micropagamenti e della fatturazione automatizzata degli stessi con partnership di eccezione tra cui Stripe e Google Pay, sulla parte stile di guida stiamo collaborando con Viasat (uno dei nostri principali investitori) per lanciare il monitoraggio dello stile di guida e rendere oggettive le qualità dei drivers.

A marzo 2018 il Comitato Olimpico di Parigi ha selezionato BePooler come fornitore ufficiale smart mobility per le prossime olimpiadi 2024

Avete proprio di recente ricevuto importanti riconoscimenti?
Sì, proprio la scorsa settimana Iren, una delle più importanti multiutility italiane, ha selezionato BePooler come miglior startup sulla Mobilità e il mese scorso abbiamo ricevuto un riconoscimento simile dal Canton Ticino. A marzo 2018 il Comitato Olimpico di Parigi ha selezionato BePooler come fornitore ufficiale smart mobility per le prossime olimpiadi 2024!

Parliamo di futuro: in quali attività intendete investire i capitali raccolti?
Abbiamo in programma il rilascio di diverse funzionalità aggiuntive della attuale piattaforma di corporate carpooling come ad esempio: gamification, driving behaviour, safety & security pack, inibizione uso smartphone per drivers durante il viaggio… Inoltre abbiamo lavorato per tutto il 2018 su BePooler TAXI, una nuova piattaforma di Taxi collettivo con una user experience unica, che riteniamo sarà vincente, e su BePooler Travel, una piattaforma per le trasferte condivise che stiamo realizzando insieme a Z-Travel di Zucchetti.
Inoltre è previsto lo sbarco di BePooler a Parigi, Ginevra e Zurigo nel prossimo biennio.

In pochissimi anni di attività, la crescita di BePooler è stata esponenziale e lo dimostrano i numeri, che sono ravvisabili anche dalla pagina progetto sul sito di CrowdFundMe. Puoi approfondire?
Effettivamente siamo molto soddisfatti perché ci aspettiamo un fatturato 2019 a €1,6 milioni di Euro (senza che siano stati considerati i lanci, insieme ad ACI, di BePooler Bari e di Bepooler Parma, dai quali ci aspettiamo altre importanti soddisfazioni). Oggi Bepooler ha 16 clienti attivi e 34 contrattualizzati e contiamo di raddoppiare il numero entro fine 2019. Puntiamo su aziende di grandi dimensioni, che hanno un elevato numero di potenziali utenti e, anche in relazione alla posizione geografica, un alto numero di potenziali km da percorrere in carpooling.

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