dita e lune
10 Gennaio Gen 2019 1100 10 gennaio 2019

Sanremo, Baglioni parla di migranti, ma sta zitto sul suo enorme conflitto di interessi

A volte è meglio guardare il dito che la Luna. Claudio Baglioni accende l’indignazione social menzionando la questione migranti. Ma ha un conflitto di interesse grosso come l’Ariston per Sanremo 2019. E, giustamente, si guarda bene dal farne parola

Sanremo 2019 Conferenza Baglioni Bisio Raffaele

Ci sono casi in cui è meglio guardare il dito che la luna. Piccolo ma significativo esempio. Ieri la conferenza stampa di Sanremo 2019 è stata un passaggio soporifero. Tutto era noto, personaggi, ospiti, boutades, scherzetti e musichetti. Il direttore artistico aveva ben poco di dire di musicale. Ma un modo di fare notizia l’ha trovato lo stesso. Agenzie di stampa, Twitter, Facebook erano ingorgati con le dichiarazioni di Baglioni stesso sui migranti. «Siamo alla farsa» riguardo all’azione (inazione) del Governo riguardo alla questione Sea Eye/ Sea Watch. «Credo che le misure messe in atto dal governo, come da tutti i governi precedenti, non siano assolutamente all’altezza della situazione. Ma adesso è una grana grossa. Se fosse stata presa in esame molti anni fa, forse non saremmo arrivati a questo punto» ha aggiunto l’autore di Accoccolati ad ascoltare il mare.

A quanto pare Baglioni ha deciso di riprendere cazzutamente il tema della donna/uomo di spettacolo che dice la sua su argomenti politici, geopolitici, morali, umani. In molti giornali si ricorderà la ricerca affannosa di una Mannoia che dicesse qualcosa su un qualche Governo, e sono di ieri le dure dichiarazioni di Robert De Niro a proposito di un furfantone chiamato Donald Trump. E fin qui tutto bene. Si può essere d’accordo con De Niro su Trump, e con Baglioni sui migranti.

Generale umanità. Generali idealità. Si parla della luna. Appunto. Solo che poi scendendo dalla luna ci sarebbe il dito che la indica. Perché Baglioni, nella bolsa conferenza sanremese, avrebbe potuto e dovuto dire qualcosa sul suo conflitto di interessi. Parlare del suo dito, oltre che della luna. L’abbiamo scritto giorni fa su questo giornale.

L’edizione 2019 di Sanremo si caratterizza per un gigantesco conflitto di interessi: il direttore artistico (Baglioni stesso) è legato a filo doppio, triplo, quadruplo, a matassa, con il manager che di fatto, tramite due società ha in mano praticamente tutto il cast del festival dei fiori. Forse solo il barista dell’Ariston, ma non ne siamo sicuri, non ha legami con Ferdinando Salzano scriveva Michele Monina qui. E noi qui (e un bel po’ di pubblico) aspettiamo con curiosità la risposta dei vertici Rai sull'imbarazzante situazione. Ma appunto Baglioni parla di problemi generali un po’ esorbitanti dal suo campo d’azione, come la pur sacrosanta questione migranti. La luna appunto. E, Claudio accoccolato ad ascoltare il mare, con il dito che fai?

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