manuale di resistenza
12 Gennaio Gen 2019 0559 12 gennaio 2019

Il decalogo di Bertrand Russell per resistere ai tempi bui

Tra anarchia e autoritarismo prevedeva la via di mezzo del pensiero liberale: non radicale, non oppressivo, scandito dalla libertà di parola e di pensiero. Un ideale dal quale ci si sta, forse, allontanado

Bertrand Russell Cropped

Da una parte c’è la tirannia, dall’altra l’anarchia. Entrambi mali, secondo il filosofo britannico Bertrand Russell, da evitare come la peste. L’unica soluzione – sosteneva lui – era il pensiero liberale: l’unico in grado di opporsi alle visioni dogmatiche (che somigliano alla tirannia) e al disordine della società (che porta all’anarchia).

Questo pensava nel 1951, tanto che per sottolinearlo ben bene, scrisse un articolo sul New York Times che terminava in una sorta di decalogo del liberalismo. Regole sempre utili per i tempi duri, quelli in cui bisogna opporsi ai radicalismi delle autorità. Ma anche a quelli di chi si oppone all’autorità (ehi, sembra oggi).

Forse dargli un’occhiata non fa male.

1) Non sentirti assolutamente certo di nulla.
2) Non pensare che sia meritevole convincere qualcuno nascondendo elementi della verità, perché questi elementi verranno sicuramente fuori
3) Non cercare mai di scoraggiare il pensiero, perché ci riuscirai di sicuro
4) Quando incontri resistenza, anche se dovesse essere quella dle marito o dei figli, sforzati di superarla attraverso le tue argomentazioni e non d’autorità, perché una vittoria che dipende dall’autorità è fittizia e illusoria
5) Non avere alcun rispetto per l’autorità degli altri, perché ci sono sempre autorità contrarie in giro
6) Non usare il potere per sopprimere opinioni che, secondo te, sono pericolose. Perché se lo fai queste opinioni sopprimeranno te
7) Non aver paura di essere eccentrico nel tuo pensiero, perché ogni pensiero che oggi è accettato come normale una volta fu eccentrico
8) Trova più piacere nel dissenso intelligente che nell’accordo passivo, perché, se per te lintelligenza ha valore (come dovrebbe), il primo implica un ragionamento più profondo del secondo
9) Cerca di dire sempre la verità, in modo sincero, anche quando è scomoda. Perché diventa più scomoda quando si cerca di nasconderla
10) Non provare invidia della felicità di chi vive nel mondo dei sogni, perché solo uno stupido potrebbe pensare che si tratti di felicità
Insomma: verità, eccentricità, argomentazioni e coraggio. Quello che manca, in questi tempi, è tutto nel decalogo di Russell.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook