Scontro fra dive
16 Gennaio Gen 2019 0559 16 gennaio 2019

Domenica In, così Mara Venier s’è mangiata la D’Urso (e ora si lecca le dita)

Il programma di Mara vola, quello di Barbara-Carmelita invece affonda, portandosi dietro anche la fiction della Dottoressa Giò. Mediaset dice che è perché ha troppi programmi, ma la realtà è una: alle faccine e al sensazionalismo, la Venier risponde con le emozioni. Perciò piace

Mara Venier_Linkiesta
Da YouTube

Mentre ci stavamo occupando di cose futili come il reddito di cittadinanza, quota cento e immigrazione, il paese reale era diviso su una questione di ben maggior spessore intellettuale, ossia la faida televisiva tra Barbara D'Urso e Mara Venier, padrone della domenica rispettivamente di Mediaset e Rai.

Due mondi diversi, ma poi nemmeno troppo. I fan dell’una e dell’altra ogni domenica si incollano allo schermo e litigano sui social, roba che i Beatles e i Rolling Stone in confronto mettevano tutti d’accordo. Ci avevano fatto pure credere che la matematica fosse un’opinione, come i vaccini che fanno male e la Terra tonda o piatta. Uscivano i dati d’ascolto, ogni lunedì mattina, sostanzialmente quasi tutti di pareggio, ma i rispettivi uffici stampa gridavano al trionfo dell’una o dell’altra assistita. Carmelita (come la chiamano i supporter) si spingeva oltre. Su Instagram contestava la lettura dell’Auditel di tutti i siti e scriveva: “ecco quali sono i veri dati”, “mica strani numeri che leggo in giro”. Un genio del marketing.

Sin dall'inizio del campionato televisivo è apparso chiaro che solo una delle due sarebbe rimasta viva. Adesso lo possiamo dire: ha vinto Mara Venier. Domenica Live di Barbara D’Urso, dopo tanti anni di gloriose maratone di tutto il pomeriggio a colpi di Ken Umani o di pronipoti di attori morti, è stata ridotta a un’ora e mezzo evitando così lo scontro diretto. E questo è un punto segnato indubbiamente da Mara. La cosa ha il sapore della resa anche se la motivazione ufficiale è che la D’Urso ha troppi programmi contemporaneamente. La Venier sicuramente non gode per le sventure della rivale, come no, ma prende atto del pessimo esordio dell’attesissima fiction di Barbara La Dottoressa Giò – fortemente voluta dalla protagonista - che la domenica sera, senza avere contro Fabio Fazio in pausa per la Coppa Italia, ha registrato un misero 12%. E al pomeriggio, senza più lo scontro diretto, Mara sfiora il 20% e Barbara si accontenta del 12 a Domenica Live.

La Venier sicuramente non gode per le sventure della rivale, come no, ma prende atto del pessimo esordio dell’attesissima fiction di Barbara La Dottoressa Giò – fortemente voluta dalla protagonista - che la domenica sera ha registrato un misero 12%.

Ma il centro della questione è sui contenuti: Barbara D’Urso è sicuramente una macchina da guerra, ma è Mara la Signora della Domenica. L’unica. Alle faccine, al caffeuccio, agli occhi sgranati e al sensazionalismo furbetto, la Venier ha risposto con le emozioni. La doppia ospitata di Giampiero Galeazzi, mitico Bisteccone oggi sofferente e malinconico, l’intervista, i video dal passato quando lavoravano insieme, Mara che piange e lascia lo studio perché in lacrime, troppo commossa, sono picchi non di trash (quello è terreno dursiano) ma di sentimento, sempre un gradino prima del patetismo. È vero che in fin dei conti loro fanno lo stesso tipo di televisione, pop, di pancia, nazionalpopolare, giocata sul patetismo, ma diavolo, come la fanno diversamente.

Dicono che la Venier sia vera, la D’Urso sia finta. Definizioni da televoto del Grande Fratello, ma un po’ è così. O almeno, è quello che traspare. E nella sua stessa azienda iniziano anche a emergere attacchi frontali, come quello di Alfonso Signorini che sul canale Nove a Francesca Fagnani di Barbara ha detto: “Non mi piace lei e certi suoi ammiccamenti, i falsi stupori, le lacrime, farsi vedere casalinga dentro quando poi la realtà è ben altra”.

Mediaset spiega che la riduzione di Domenica Live è motivata dal fatto che Nostra Signora delle Faccine già conduce un programma quotidiano (Pomeriggio 5) e in più avrà una nuova trasmissione in prime time e, come se non fosse già abbastanza, il Grande Fratello dei non vip. Canale 5 diventerà D’Urso 5, ma il risultato della Dottoressa Giò non incoraggia le speranze. Non che Mediaset, in generale, vada forte: un’indagine di Italia Oggi mostra che il programma più visto di dicembre è Striscia la notizia. Che però è solo al sedicesimo posto. La Rai domina.

Ma torniamo alle due dive. Ricordiamo che all’inizio erano amicone. Si scambiavano reciproci complimenti, facevano selfie con boccucce, con finto buonismo erano tutte un “vincerà lei”, “ma no, Barbara è la migliore”, e poi è stato un crescendo di veleno. Gli ascolti, le battutine, le frecciate in onda, i cuoricini ai detrattori, gli hashtag polemici, la D’Urso che dice “Mara mette i like ai miei odiatori”, no ha iniziato prima lei, e specchio riflesso, e faccia di serpente. Una ha 68 anni, l’altra 61. Tutto meraviglioso.

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