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30 Gennaio Gen 2019 0600 30 gennaio 2019

Anche i serpenti ingrassano. E nello zoo c’è una palestra apposta per loro

Succede a Melbourne: lontani dall’avventurosa ma impegnativa vita nella natura, i rettili si impigriscono al sole e diventano obesi. Per salvaguardare la linea, gli operatori dello zoo sono costretti a farli muovere un po’

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da Flickr, di Gabriela Fab

Vivere in una gabbia fa ingrassare. Lo sanno bene i serpenti dello zoo di Melbourne, che accolgono i visitatori con i loro chili di troppo, impigriti e depressi. È per questo che il personale ha deciso, anche solo per mantenere alta la reputazione dell’istituto, di metterli a dieta. Anzi, di far fare loro un po’ di sport. Ci guadagnano anche in salute.

E allora ecco la prima palestra acquatica per serpenti. Gli animali in questo modo si lavano (cosa sempre importante in uno spazio da condividere in maniera forzata con altre specie) e, soprattutto, si mantengono in forma. Del resto, stare in un parco per animali è, dal punto di vista del fisico, troppo facile: vengono nutriti in modo regolare, non devono andare a caccia, possono starsene tutto il giorno al sole a scaldare il loro sangue freddo. “Molti rettili sono predatori da imboscata”, spiega uno degli inservienti, Alex Mitchell, “e se non devono cercare la preda, diventano sedentari. Tendenti all’obesità”.

Certo, come anche per gli esseri umani, anche per i serpenti non è semplice obbligarli a muoversi. Ma si può fare: gli animali vengono calati in una piscina creata apposta per loro e costretti a nuotare controcorrente. Tutto blando, sia chiaro. Più che un esercizio militare, somiglia a un’aquagym per rettili. Dopo pochi minuti, appena danno i primi segni di stanchezza, vengono tirati fuori dagli operatori.

A seconda della specie, cambiano anche i modi e i tempi dell’esercizio. Se alcuni serpenti non vedono l’ora di tornare al sole, altri si divertono di più, come ad esempio il serpente a sonagli, che preferisce restare in acqua più a lungo. E nessuno ha il coraggio di dirgli di no.

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