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7 Febbraio Feb 2019 0600 07 febbraio 2019

Volete un lavoro? Fate questo corso per sviluppatori web

Boolean.Careers è la prima piattaforma di lezioni online per diventare sviluppatori web, che in più mette in contatto gli studenti con le aziende. Oggi le imprese faticano a trovare queste figure. Il 100% di chi ha frequentato il corso trova un lavoro. Percentuali da sogno per qualsiasi “navigator”

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(Pixabay)

«Il 100% di chi ha frequentato le nostre lezioni oggi lavora». Parola di Fabio Forghieri, fondatore della startup Boolean.Careers, la prima piattaforma di lezioni online per diventare sviluppatori web, che offre un servizio in più: mette in contatto i propri studenti con le aziende, in un mercato in cui le imprese tech faticano, e non poco, a trovare figure di questo tipo.

Tutte le venti persone appena “diplomate” da Boolean oggi hanno un lavoro. Percentuali da sogno per qualsiasi “navigator”. Grazie alla classica lampadina che si è accesa. «Lavorando per diverse aziende digitali, mi sono reso conto conto che facevo fatica a trovare sviluppatori bravi», racconta Fabio, ingegnere informatico. «La programmazione web non si insegna da nessuna parte, né negli istituti tecnici né nei licei, e negli stessi corsi di laurea di ingegneria informatica si fanno 3-4 esami su 50. Ma nello stesso tempo è un lavoro molto richiesto: le aziende cercano ma non trovano». Contraddizioni del nostro mercato del lavoro, dove la disoccupazione giovanile supera il 31 per cento.

La programmazione web non si insegna né negli istituti tecnici né nei licei, e negli stessi corsi di laurea di ingegneria informatica si fanno 3-4 esami su 50. Nello stesso tempo è un lavoro molto richiesto: le aziende cercano ma non trovano

Così nasce Boolean. Un corso professionalizzante di alto livello, totalmente online, che risponde a una domanda del mercato: quella di sviluppatori web. Ogni tanto le aziende chiamano e chiedono: “Ne avete di già pronti?”. Qualcuno trova lavoro anche prima della fine del corso. Boolean prepara gli studenti al colloquio, li aiuta a confezionare un portfolio, e poi li mette in contatto con le imprese. Il 50% degli studenti ha accettato le offerte arrivate dalle aziende partner; all’altro 50% è bastato mandare qualche curriculum.

Per accedere alle lezioni non è richiesta nessuna competenza da nerd. «Il corso si rivolge a persone che non hanno conoscenze di programmazione, a chi ha una laurea e a chi non ce l’ha, ma con una passione per l’informatica», spiega Fabio. Unici requisiti: una mente agile e tanta motivazione. Gli studenti vengono selezionati con un test logico e uno motivazionale. «È un impegno full time, non una passeggiata», sottolinea Fabio.

Le lezioni si svolgono in un’aula virtuale di un massimo di 25 studenti, in diretta, dando così l’opportunità di partecipare da ogni parte d’Italia. Con la possibilità di interagire con il professore in tempo reale sia durante le lezioni frontali del mattino sia nelle esercitazioni pomeridiane. Tutto questo per una durata di sei mesi, 700 ore totali, a un costo di 3.900 euro.

Ogni tanto le aziende chiamano e chiedono: “Ne avete di già pronti?”. E qualcuno trova lavoro anche prima della fine del corso

C’è chi è laureato in lingue, psicologia o lettere, e anche chi ha solo un diploma, con alle spalle mesi e mesi a mandare curriculum caduti nel vuoto. Giovanni, di Firenze, una laurea in lingue norvegesi, con lavori saltuari tra bar e pub, dopo aver frequentato il corso, ha fatto dieci colloqui in dieci giorni e ora lavora come sviluppatore web. Valeria, psicologa di Genova, nel giro di un mese ha trovato lavoro a Milano. L’età media di chi frequenta il corso è di 25 anni. «Ragazzi già scottati dalla vita lavorativa, che capiscono che hanno una passione per il mondo del web e la mettono a frutto».

Cinquanta persone al momento sono in fase di formazione da Boolean. A marzo partirà un altro ciclo. Secondo UnionCamere, il programmatore – “Full Stack Web Developer” – è nella top 20 delle professioni con il più alto tasso di crescita per il futuro, uno tra i lavori più richiesti nei prossimi anni. Intanto basta guardare i siti con gli annunci di offerte di lavoro per capire quanto le aziende siano alla ricerca di queste figure: su Indeed ci sono 1.066 posizioni aperte, Monster ne ha 583, InfoJobs 199, Adecco 89.

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