festa degli innamorati
14 Febbraio Feb 2019 0600 14 febbraio 2019

San Valentino: troppa paura di dichiararti al tuo amore? In Giappone c’è un’azienda che lo fa per te

Quando mancano le parole o il coraggio (o tutt’è due) basta avere i soldi. Con poco più di 200 euro si può ottenere un servizio di consegna del messaggio d’amore (con tanto di ricevuta di consegna e risposta). Se si spende di più, anche consigli appropriati su tempo e luogo della dichiarazione

000 1BW9SJ
MENAHEM KAHANA / AFP

Già non hanno il coraggio di confessare al capo che vogliono cambiare lavoro – e per questo è nato un servizio apposito che comunica al superiore le intenzioni del sottoposto. Adesso, a quanto pare, i giapponesi non riescono nemmeno a fare una dichiarazione d’amore di persona. Proprio così: uno degli atti più personali (e certe volte più coraggiosi/disperati) viene appaltato ad altri. In questo caso, se ne occupa un’azienda chiamata Kokunavi: recapita al (s)oggetto del desiderio il prezioso messaggio, prende atto delle sue reazioni (sì/no/forse) e le comunica al mittente.

E i sospiri? E il batticuore? E la gioia/delusione? Tutto rimandato, diluito, ammortizzato. Il servizio, il cui nome è una fusione tra “kokuhaku”, appunto “dichiarazione d’amore” e “navi”, cioè consegna, non va confuso con una dating app. Non ci sono né match né database da cui pescare. Chi ha bisogno di loro conosce già la persona di cui è innamorato e si limita a chiedere di comunicarglielo al suo posto. In cambio di soldi, appunto.

E proprio per questo ci sono tre livelli di offerta: il primo, il più semplice (250 euro) comprende solo la consegna del messaggio d’amore e della rispettiva risposta. Chi ha più voglia di spendere soldi, può invece chiedere un pacchetto di supporto, che per 700 euro offre consigli da parte degli esperti dell’azienda su timing e location della dichiarazione d’amore, con tanto di parole guste da usare. Il tutto viene deciso in due/tre incontri con lo staff.

Infine, c’è l’offerta premium, a sole 1.200 euro, che comprende quattro o cinque sedute di formazione, con tanto di analisi costi-benefici, la lettura dello storico degli incontri del passato e la definizione del metodo migliore per ottenere la più alta possibilità di successo.

Poi certo, se la vostra lei o il vostro lui vi diranno di no, non ci sarà rimborso.

In ogni caso, non c’è da temere che – cosa che capita a teatro e nei film, almeno dai tempi di Cyrano de Bergerac – scoppi la scintilla tra il destinatario della dichiarazione e il messaggero: l’azienda, cresciuta a cliché hollywoodiani, impiega sia uomini che donne. Ed eviterà questi spiacevoli incidenti.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook