Biografie assurde
20 Febbraio Feb 2019 0600 20 febbraio 2019

Può un paraplegico sdoganare il porno? Sì, se si chiama Larry Flynt

Sulla rivista Hustler pubblicò di tutto negli anni '70: pure provocazioni sessuali, al limite del disgustoso, che puntavano ad abbattere qualsiasi tabù. Larry Flynt è stato un uomo dell'eccesso, ma era anche dotato di un coraggio disarmante. E tutto questo pur essendo obbligato sulla sedia a rotelle

Jimmy Flynt And Larry Flynt 1977_Linkiesta

Dì un po’, ti eccita di più la foto di una f*ca spalancata, o di una donna nuda passata al tritacarne? Ti dà più fastidio vedere un capezzolo seviziato, o le piaghe di un paralitico? È più oscena la rappresentazione di uno stupro, o prendere in giro una donna sottoposta a mastectomia? E, per caso, hai mai visto i genitali appena recisi a una trans? Tutto questo e molto peggio ti può disgustare, rivoltare lo stomaco, ma sai che c’è, sei libero di non guardarlo, di ignorarlo, basta che non rompi le scatole a chi lo pubblica per farlo vedere a chi lo vuole e che così facendo ti assicura parte di quella libertà che spesso si dà per scontata, e invece è per sua natura sempre fragile, deperibile, debolissima.

La pornografia più oscena e violenta, più maleducata, amorale o immorale scegli tu, è stata sdoganata negli anni ’70 sulla rivista Hustler da Larry Flynt. Questo signore, anzi, questo lazzarone, con la sua testardaggine, il suo cinismo, e i suoi tanti soldi, ha fatto un pezzetto di Storia, che non è solo quella roba pallosa che ci fanno sorbire a scuola, no, è pure quella fatta dalla gente comune, senza corone, guerre sanguinose, morti a milioni. È, può essere, quella condotta da persone che mai inviteresti a cena, che mai vorresti conoscere né frequentare, gente senza titolo di studio, che viene dai bassifondi, dai buchi dell’America profonda. Da una stalla del Kentucky. Senza soldi, senza niente, si arriva ad essere uno degli uomini più ricchi al mondo, e uno a cui dobbiamo un bel pezzo della nostra libertà. Tutti, nessuno escluso, pure tu, che magari non hai mai visto questo film, The People vs. Larry Flynt, di Miloš Forman, ed è andata proprio come racchiuso nel titolo: Larry Flynt, il sudicio Flynt, un uomo solo, contro il suo Paese. Ha rischiato, ha messo sul piatto tutto, ha puntato, ha vinto, vi ha rimesso se non la vita, quasi. Perché se vuoi ottenere la libertà tua e degli altri di dire quello che ti pare, la libertà di offendere, svilire, oltraggiare, se hai i cog*ioni puoi farlo, certo, però devi essere pronto a pagarne il prezzo. E che prezzo, per Larry: paraplegico, impotente, parla a difficoltà. Da 41 anni Larry Flynt sta così, da quando ne aveva 36, e un pazzo gli ha sparato perché offeso dalla pornografia di Hustler. Vale davvero la pena diventare un eroe?

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