nuove difese
16 Marzo Mar 2019 0600 16 marzo 2019

Vuole ucciderlo tirandogli una freccia, ma lo smartphone gli salva la vita

Succede in Australia. Durante un litigio, un uomo estrae un arco e una freccia (sì, avete letto bene) e la scocca contro l’avversario. Ma il telefonino ammorbidisce l’impatto

Adult Business Camera Commerce Electronics Finance Group Indoors 955462
da Pxhere

Una volta lo facevano le Bibbie. O, nelle versioni già secolarizzate, le medaglie d’amore. Perfino i soldi. Adesso, a salvare la vita delle persone colpite da un tiro di freccia, sono gli smartphone.

Succede a Nimbin, a 180 km a sud di Brisbane, in Australia, dove – secondo quanto riporta la polizia locale – un uomo (43 anni) è stato preso come bersaglio da un arciere (39 anni): avevano cominciato a litigare e, per avere prova dello scontro, ha tirato fuori lo smartphone. L’arciere non ha gradito e, in un attimo, ha subito estratto una freccia e l’ha scoccata contro di lui.

Risultato? Lo smartphone ha parato la freccia, impedendo che ferisse il malcapitato. Qualche semplice escoriazione, una botta e un telefono ormai da buttare. Ma la sua ultima azione, non c’è da discutere, è stata eroica.

Immagine della polizia di Nimbin

Per il resto, la polizia australiana è stata laconica. È emerso solo che i due si conoscevano, ma ancora resta da chiarire perché uno andasse in giro con arco e freccia (uno sportivo?) e per quale ragione avesse deciso di colpire il suo conoscente, che se non avesse avuto un cellulare in mano, non sarebbe più qui a raccontarlo.

Ma ci sarà modo di scoprirlo: il 39enne, indagato per aggressione e danni alla proprietà altrui, sarà sentito dai giudici tra un mese.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook