Mattone
20 Marzo Mar 2019 0600 20 marzo 2019

Come comprare casa all’asta accendendo un mutuo

L’acquisto di una casa all’asta consente un risparmio del 20% rispetto ai normali prezzi di mercato, anche con soluzioni di mutuo ad hoc. Se contenere i costi è la vostra priorità, questa potrebbe essere la soluzione giusta

Living Room Linkiesta
(Pixabay)

Ipotizzate la situazione: state cercando casa, magari in una grande città come Milano, Roma o Napoli, ma i prezzi sono inavvicinabili. Siete lì lì per mettervi le mani nei capelli mentre passate di fronte all’ennesima vetrina di agenzia immobiliare, ma… un momento. Deve esserci un’alternativa a cui non avete pensato. Ecco, tranquillizzatevi, perché ci sono buone notizie in arrivo per voi. Forse non lo sapevate, infatti, ma tra i metodi per trovare casa in maniera “agevolata”, soprattutto dal punto di vista del prezzo, ce n’è uno che potrebbe fare proprio al caso vostro: le aste giudiziarie.

Sebbene non sia un metodo molto utilizzato, infatti, l’acquisto di case all’asta ha il vantaggio di offrire pezzi di vendita fino al 20% più bassi della media del mercato. In più, non c’è alcuna spesa notarile da pagare, poiché il trasferimento della proprietà avviene tramite un decreto emanato dal giudice che ha indetto l’asta. E se poi si tratta di una prima casa, si potrà anche usufruire di tutti i classici benefici fiscali del caso.

Se in passato quella del mutuo tramite asta era un’opzione piuttosto difficile da ottenere, principalmente per via delle tempistiche sfalsate tra il tribunale e la banca, da qualche anno a questa parte, grazie ad un accordo tra l’associazione bancaria italiana e i tribunali, è possibile attivare un mutuo in termini compatibili tra quelli previsti dalla giustizia e quelli del mercato immobiliare (sul sito Abi si trova la lista delle banche convenzionate).

Da qualche anno, grazie ad un accordo tra l’associazione bancaria italiana e i tribunali, è possibile attivare un mutuo in termini compatibili tra quelli previsti dalla giustizia e quelli del mercato immobiliare

Come funziona? È sufficiente una veloce ricerca online per trovare diversi siti specializzati in vendite di immobili tramite asta. Spesso anche gli stessi siti dei tribunali offrono una sezione dedicata che illustra la procedura da seguire, e numerosi sono anche i centri aste presso cui ci si può recare fisicamente per farsi un’idea. Mentre sempre su internet si trovano strumenti molto utili per trovare mutui per questo tipo di soluzione, come ad esempio quello di MutuiOnline.

Di norma, a ciascun immobile all’asta è assegnato un custode giudiziario: è quella la persona con cui interfacciarsi per ricevere informazioni. Nel momento in cui l’annuncio viene pubblicato, il perito giudiziario avrà stabilito il valore dell’immobile sulla base dei parametri catastali e delle condizioni della casa (il documento prodotto dal perito può essere consultato da tutti i partecipanti all’asta). Sulla base della perizia, il giudice avrà stabilito il prezzo base, la data di deposito della cauzione, il periodo di presentazione delle offerte e la data di versamento del saldo.

Mediamente, tra la pubblicazione dell’annuncio di asta e la vendita intercorrono un paio di mesi. Una volta che ci si è aggiudicati l’immobile, il vincitore dell’asta versa il saldo. La firma sul finanziamento avviene poi in concomitanza con il trasferimento di proprietà tramite decreto del giudice.

Prima dell’udienza di vendita all’asta, la banca comunica l’avvenuta delibera del mutuo e l’importo massimo finanziabile per l’acquisto dell’immobile

Come gestire il rapporto con la banca per il mutuo? Dopo che l’avviso d’asta è stato pubblicato, l’aspirante mutuatario deve fornire alla banca, oltre alla propria documentazione anagrafica e reddituale, il bando di partecipazione all’asta, la perizia del tecnico e, se presente, la relazione notarile preliminare.

Se la richiesta di mutuo viene accettata, la banca rilascia un contratto preliminare, ovvero una scrittura privata tra il futuro mutuatario e il funzionario della banca, che avrà valore solo nel momento dell’aggiudicazione dell’immobile. Prima dell’udienza di vendita all’asta, la banca comunica l’avvenuta delibera del mutuo e l’importo massimo finanziabile per l’acquisto dell’immobile.

Se il mutuo non dovesse essere sufficiente per coprire l’intero costo dell’immobile, il mutuatario deve coprire la parte restante con risorse proprie, oppure attraverso la sottoscrizione di un altro prestito. Per il resto, il “mutuo asta” è simile a tutte le altre tipologie di mutuo, e come tale avrà un suo tasso e periodo di ammortamento.

Il processo, in sostanza, è più macchinoso a dirsi che a farsi: se siete interessati a controllare qualche opzione, controllate i siti di aste giudiziarie e gli strumenti online di ricerca mutuo. Una volta trovata la soluzione ideale, fate la vostra offerta e… Buona fortuna!

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