La blockchain cresce e si struttura: nasce l’associazione europea di categoria

La Commissione europea ha tenuto a battesimo la New International Association of Trusted Blockchain Applications. Il soggetto intende promuovere le riforme normative e aziendali necessarie all’adozione e alla diffusione della blockchain

06 aprile 2019

La blockchain europea diventa adulta e comincia a darsi le regole. Questa settimana, la Commissione Europea ha tenuto a battesimo la Nuova associazione internazionale delle applicazioni blockchain verifiticate, New international association of trusted blockchain applications (INATBA).

Il soggetto intende promuovere le riforme normative e aziendali necessarie all’adozione ed alla diffusione di una tecnologia già molto sviluppata in Europa. “Sulla Blockchain siamo davanti a tutti, anche a Stati Uniti e Cina”, ha affermato Roberto Viola, il direttore generale della Comunicazione, reti, contenuti e tecnologie della Commissione Europea, in un’intervista pubblicata ieri dal Corriere della Sera.

Italia4Blockchain ha presenziato in quanto socio fondatore alla cerimonia.

Diversi esponenti politici, aziende, più una vasta gamma di realtà di questo ambito hanno vidimato su blockchain l’accordo per la creazione di questo soggetto.

INATBA è nata dopo mesi di tavole rotonde ed incontri tenuti dalla commissione per creare una strategia attorno alla tecnologia emergente.

La blockchain è diventata una priorità per la Commissione Europea, perciò ne incoraggia lo sviluppo ed il rafforzamento delle strutture di cooperazione.

Pietro Azzara, Presidente di Italia4Blockchain ha rappresentato le istanze italiane per la formazione ai tavoli di lavoro nella mattinata con le proposte sull’educazione e l’importanza delle figure del Blockchain Innovation Manager e del Blockchain Technology Specialist.

“Grazie al contributo europeo di tutte le forze attive come la nostra nel settore Blockchain, INATBA sarà in grado di facilitare e promuovere le tecnologie relative alla DLT e Blockchain creando linee guida e standard di interoperabilità, promozione della trasparenza e l’enfatizzazione dell’inclusione”, ha dichiarato Azzara.