Royal baby
8 Maggio Mag 2019 0600 08 maggio 2019

«It’s a boy!» Elogio di Meghan Markle e di una gravidanza che è già leggenda

Bella, intraprendente, sfacciata. Ha licenziato i ginecologi reali. Ha annunciato a tutti che era una femminuccia, e invece è un maschio.

Meghan Markle 2 Linkiesta
William WEST / AFP

Sono due i casi che negli ultimi tempi ci hanno tenuto con il fiato sospeso: quello di Mark Caltagirone, fantomatico marito di Pamela Prati, e la nascita del nuovo royal baby. Anche chi finge di non essere interessato, in fondo si è emozionato quando è stato dato il lieto annuncio, “It’s a boy!”: il motivo di tanta attenzione va ricercato nella figura ormai mitologica della duchessa di Sussex -ed ex attrice di serie tv- Meghan Markle.

Trentasette anni, statunitense, origini afroamericane, vegana, la bella moglie di Harry è una scheggia impazzita dalle parti di Londra, una figura che sta rivoluzionando i costumi della monarchia inglese. Al confronto Lady Diana era una tipa noiosa. Meghan from Los Angeles sta distruggendo ogni protocollo tradizionale nonché le coronarie della centenaria (quasi) Regina Elisabetta, ormai abituata troppo bene con Kate Middleton e la sua barbosa perfezione.

Bella, indipendente, sfacciata, Meghan ha partorito un maschietto di tre chili e due scatenando un’attesa senza precedenti tra i sudditi inglesi, ma anche tra i cittadini del mondo. Ogni giorno la ragazza ne combina una, e questo la rende inevitabilmente simpatica: spende migliaia di sterline per il “Baby Shower” a New York, usanza americana e troppo glamour per un regnante inglese; litiga con la cognata Kate Middleton ogni pie' sospinto e fa allontanare i fratelli William ed Harry, impedisce al marito la consueta battuta di caccia perché lei la carne non la mangia, indossa minigonne, infrange etichette.

Bella, indipendente, sfacciata. Rimane incinta dopo circa un quarto d’ora dalle nozze e da quel giorno la sua leggenda decolla

Rimane incinta dopo circa un quarto d’ora dalle nozze e da quel giorno la sua leggenda decolla. Chiede e ottiene di diramare un comunicato senza precedenti, che si può riassumere in poche parole: io e Harry aspettiamo un figlio, questo lieto evento è un fatto privato e vogliamo viverlo come tale, quando ci andrà, lo condivideremo con il mondo. Una cosa mai vista. E poi: licenzia i ginecologi reali per affidarsi a una ostetrica donna, si riappropria – ultima tra le femministe – di un evento come il parto e si ribella all’eccessiva medicalizzazione della gravidanza, cosa che ormai è ritenuta poco meno che una malattia; annuncia che darà alla luce il neonato tra le mura domestiche, anche se ieri il Daily Mail faceva sapere che alla fine la duchessa, in gran segreto, si è fatta ricoverare in una clinica di Londra.

Fa credere a tutto il mondo di portare in grembo una femminuccia, con tanto di complicità dell’amica Serena William, salvo poi partorire un maschietto. Trasforma l’ex scapolo più desiderato del vecchio continente in un neo papà delirante capace di dire frasi tipo: “Sono sconvolto da quello che possono fare le donne, sono orgoglioso di mia moglie”.

Spirito ribello o astuta stratega? Mah. Di sicuro ha conosciuto Harry con un’operazione da manuale. È stato un appuntamento al buio. Meghan si è fatta presentare il rampollo nel 2016 dalla conoscenza comune, Violet von Westenholz, amica d’infanzia di Harry e nota pr di moda internazionale. Tutti e tre si trovavano a Toronto per motivi diversi ma Violet avrebbe fatto in modo che Harry e Meghan si incontrassero. Tra i due è stato subito colpo di fulmine: "Quando ho conosciuto Meghan le stelle erano allineate", ha detto il principe. Dopo pochi giorni i due si sono rivisti a Londra. Poi lui l’ha invitata a trascorrere una vacanza in Botswana. Il resto è storia: lei si ritira da Hollywood e si rifugia a Frogmore Cottage.

Di sicuro ha conosciuto Harry con un’operazione da manuale. È stato un appuntamento al buio

Meghan è simpatica anche perché, a differenza della bionica cognata Middleton, con le caviglie sgonfie dopo mezz’ora dal terzo parto, lei è ingrassata come si confà a chi aspetta un figlio: la pancia si vedeva, il volto si è ammorbidito, le guance sono diventate paffutelle. Una donna incinta vera, come tutte.

La scelta di non mostrare il pupo appena sfornato, come è sempre successo con i neonati di Buckingham Palace. ha fatto infuriare i paparazzi: “Cosa servono i reali, se non si fanno vedere?”, si domandavano. E ovviamente, come tutte le cose proibite, la voglia di vederlo è aumentata. Meghan sa come farsi desiderare, dopotutto ha bazzicato a Hollywood per trentacinque anni, certe cose non si dimenticano. Dovrebbe essere proprio oggi, l’8 maggio, il giorno in cui verrà mostrata la neo famiglia tutta insieme, non si sa se sui social o in televisione. Il bambino, per essere l’ottavo in linea di successione (ossia Re solo in caso di una epidemia) batte ogni record: attorno al duchino di Sussex si stima già un giro d’affari di cento milioni di sterline, circa 115 milioni di euro, e parliamo di souvenir, gadget, spille e tutte quelle chincaglierie tipicamente inglesi. A Londra il volto di Meghan ha rimpiazzato quello di Kate, giusto così.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook