21 Maggio Mag 2019 0600 21 maggio 2019

Ecco come ha funzionato il quantitative easing della Bce

Nel 2012 Mario Draghi annunciò che avrebbe fatto di tutto pur di salvare la moneta unica. Tre anni dopo attuò il gigantesco programma di acquisti di asset. Se mettiamo insieme i programmi intrapresi da Bce, Fed e Bank of Japan, la liquidità totale immessa nel sistema ammonta a 15 trilioni di dollari

Mario Draghi_Linkiesta
JULIEN WARNAND / POOL / AFP

«All’interno del mio mandato, la Bce è pronta per fare tutto il necessario per sostenere l'euro. E, credetemi, sarà sufficiente». Così nel luglio del 2012, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi pronunciò la frase storica del suo mandato proprio nel momento in cui l’Europa si trova nella morsa della crisi dei debiti sovrani. La strategia del «Whatever it takes» attuata da Draghi ha la sua arma di punta nel quantitative easing (Qe), il gigantesco programma di acquisti di asset Il cui scopo principale era di riportare una stabile crescita economica in Europa. Alla riprova dei fatti, il QE ha funzionato?

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