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30 Maggio Mag 2019 0600 30 maggio 2019

Cosa fare al mattino appena svegli (se volete migliorare un po’ la vostra vita)

Non basta alzarsi presto per conquistare il mondo. Bisogna anche sapere già cosa fare una volta che ci si alza dal letto. Ed è qui che cominciano le maggiori difficoltà

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da Pxhere

I vincitori sono quelli che si svegliano presto al mattino? Sì, ma non solo. Sono quelli che riescono a fare buon uso di queste prime ore della giornata. Non basta alzarsi prima, bisogna anche sapere cosa fare subito dopo. E qui cominciano le indecisioni.

Indulgere nelle coperte, come si spiega qui, non è mai una buona idea. Quando la sveglia suona ci si deve svegliare: il corpo si abitua, i ritmi restano saldi, il tempo viene guadagnato.

Dopodiché, si consiglia – stando all’esempio dei più importanti manager e ad del mondo – di fare almeno tre cose.

La prima è lo sport. Attività fisica, di qualsiasi tipo. Si consiglia di correre, ma non tutti hanno piacere a farlo e non sempre le condizioni sono ideali. Un po’ di ginnastica, esercizi mirati e studiati per energizzare il corpo sono l’ideale. Si partirebbe con una marcia in più.

Dopodiché, è tempo di dedicarsi alle attività intellettuali – altra forma di ginnastica, in un certo senso. Magari non connesse al lavoro (chi si sveglia con la voglia di lavorare subito?), e sarebbe meglio. Ci si può dedicare a letture su argomenti considerati interessanti o, meglio ancora, dedicarsi allo studio di cose nuove. Concentrarsi nell’apprendimento di una lingua, per esempio (studio in genere più complesso, per il fatto di coinvolgere più parti del corpo) sarebbe un’ottima idea. Aiuta la concentrazione e allena la mente. Oltre a migliorare la cultura personale di una persona.

Infine, pianificare. O meglio, ri-pianificare. La persona organizzata, nel momento in cui va a dormire la sera precedente sa già cosa fare il giorno successivo, in modo più o meno preciso, per cui non c’è nulla da inventare e nemmeno da riprogrammare. C’è, soltanto, da ritagliare dieci minuti (o anche mezz’ora) della giornata che si prospetta per fare qualcosa che, fino a quel momento, non si era ancora immaginato. È un modo per essere creativi (certo) ma anche per fare un test alla gerarchia di cose organizzate in precedenza: va cambiata? Allora vuol dire che era da cambiare. Con un risultato più ottimale per tutti.

Infine bis, per chi è circondato dalla famiglia, è bene approfittare di questi momenti per stare insieme a loro. Vestire i bambini, se sono piccoli, accompagnarli a scuola, se sono già grandicelli, chiacchierare e confrontarsi.

Tenendo bene a mente un principio: l’orario giusto per svegliarsi non è uguale per tutti, ma il criterio per stabilirlo sì: è quello che permette di fare tutte queste cose senza fretta e prima di andare a lavorare. A quel punto la giornata può ri-cominciare.

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