la fine
4 Giugno Giu 2019 0600 04 giugno 2019

L’ultimo duello della storia? Avvenne nel 1967 e fu anche filmato

Protagonisti due politici, che pochi giorni prima si erano insultati all’Assemblea Nazionale. Fu uno scontro con le spade e non con le pistole. E nessuno rimase ucciso

Duello-Ribiere-Defferre-1967
da Wikimedia

L’ultimo duello che si ricordi della storia fu con le spade, non con le pistole. Si svolse in Francia, in una residenza a Neuilly-sur-Seine, e avvenne nel 1967. Proprio così: lo stesso anno in cui i Beatles rivoluzionavano la musica con Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, due distinti signori francesi decidevano di sfidarsi per salvare il rispettivo onore.

Uno di loro era Gaston Defferre, sindaco di Marsiglia, mente l’altro era un politico chiamato René Ribière. Dopo uno scontro all’Assemblea Nazionale, Defferre lo aveva apostrofato insultandolo: “Taisez-vous, abruti!”, disse. Un’onta che andava lavata con il sangue. E visto che le richieste di scuse non avevano avuto riscontro, si decise di passare alle vie di fatto. La sfida fu lanciata e subito raccolta.

Il duello avvenne pochi giorni dopo lo scontro, sotto lo sguardo imparziale di Jean de Lipkowskiin, politico gollista di sinistra, e quello di una telecamera, che fece le riprese.

Secondo gli accordi, ci si sarebbe battuti con le spade e non ci si sarebbe fermati al primo sangue. Per Ribière la situazione era delicata perché, il giorno successivo, avrebbe dovuto sposarsi, ma Defferre aveva giurato che non lo avrebbe ucciso. Soltanto, “Lo avrei ferito in modo tale da rovinare in modo evidente la sua notte di nozze”.

Alla fine vinse proprio Defferre, nonostante Ribière si fosse battuto con coraggio e veemenza. Il giudice, dopo la seconda ferita inflitta al giovane politico, decise di chiudere il duello. E, con quella decisione, chiuse un’intera, secolare stagione. I due protagonisti andarono, sani e salvi, ognuno per la propria strada, sia professionale che di carriera. Ribière riuscì, il giorno dopo, anche a sposarsi.

Potrebbe interessarti anche
 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook