metamorfosi
13 Giugno Giu 2019 0600 13 giugno 2019

Cambio vita: istruzioni per nottambuli che desiderano diventare mattinieri

il mondo è diviso in due: ognuno ha il suo ritmo, il suo orologio, il suo ritmo circadiano. Eppure, con un po’ di costanza e le giuste indicazioni si può cambiare. Migliorando anche la salute e la produttività

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da Max Pixel

C’è chi è mattiniero e chi preferisce andare a dormire tardi. Due mondi opposti: tipologie umane contrapposte, con atteggiamenti, stili di vita, e filosofie del tutto diverse. Chi si alza presto è pragmatico, si dice. Produttivo, pianficatore, carrierista. Chi sta alzato fino a tardi ama sognare a occhi aperti, è creativo e immaginifico. Tutte mitologie, invenzioni, banalità, alimentate da miriadi di articoli e quiz reperibili in rete.

Secondo la Scienza, invece, le abitudini, per quanto radicate e profonde, possono essere cambiate. E meglio sarebbe se a cambiare siano i nottambuli, che imparano così ad adeguarsi a un mondo più regolare, fatto di levatacce, riunioni e uffici. Questo che segue è un decalogo, messo in piedi da continue ricerche e studi, per trasformare i propri ritmi. Si può fare, insomma, ma con una serie di accorgimenti precisi.

Prima di tutto, bisogna svegliarsi almeno due o tre ore prima del solito. Questa, al contrario di quanto si potrebbe pensare, non è la (ovvia) soluzione del problema, ma solo un primo passo. Non basta alzarsi prima perché il corpo cominci ad abituarsi.

È indispensabile che, in aggiunta, il corpo venga inondato da tanta luce mattutina (meglio se presa uscendo), che si faccia colazione il prima possibile e che, soprattutto, faccia esercizi fisici. Palestra, corsa, piscina: qualsiasi cosa. L’importante, come avrà capito chiunque, è mettere in movimento il corpo molto presto, sia mangiando che faticando.

Dopodiché, bisogna intervenire sul resto della routine quotidiana. Il pranzo andrà consumato tutti i giorni alla stessa ora (mai anticipare, mai ritardare) e la cena sempre intorno alle 19:00. Dopo quell’ora non si deve più mangiare nulla.

In più, bisogna obbligarsi a eliminare il caffè (o il tè, o qualsiasi altra sostanza eccitante) dopo le 15:00, non cedere alla tentazione di dormicchiare dopo le 16:00 e, soprattutto, andare a dormire due o tre ore prima del solito, rinunciando a tutte le cose che rendevano bella la vita.

Se si riesce a resistere e a mantenere questo ritmo per due settimane le cose cambieranno, e si diventerà mattinieri: più felici, meno affaticati, meno stressati.

È un grande risultato: “Stabilire delle routine molto semplici può aiutare i nottambuli ad aggiustare il proprio ritmo circadiano, migliorando la propria salute, sia mentale che fisica”, spiega la professoressa Debra Skene dell’Università del Surrey. Non farlo, al contrario, “mette a rischio il nostro corpo, esponendolo a malattie cardiovascolari, tumori e diabete”.

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