Il primo cittadino
22 Giugno Giu 2019 0600 22 giugno 2019

Magic Magid, tutte le magie di un sindaco di origini somale a Sheffield

Magid Magid è il primo sindaco profugo, musulmano e il più giovane mai eletto nella cittadina inglese. Irriverente e ironico, ha incentrato la sua campagna elettorale sul tema dell’immigrazione. E agli italiani dice: “non fatevi abbindolare da Salvini”

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Nuove Radici

Magid Magid, 29 anni, è arrivato in Gran Bretagna dalla Somalia con i fratelli e la madre nel 1994 quando ne aveva solo 5. Fuggivano dal conflitto. Non conoscevano la Gran Bretagna. Non parlavano inglese e hanno dovuto ricominciare da zero. È cresciuto nel quartiere di Burngreave, il melting pot di Sheffield. Caparbio e tenace, Magid ha imparato a parlare inglese con un forte accento dello Yorkshire, ha finito la scuola e si è diplomato in biologia marina all’università di Hull. Ecologista convinto, ha deciso di entrare in politica per contrastare l’ascesa della destra e del UK Indipendence Party di Nigel Farage nella sua regione.

Con il soprannome ‘Magic Magid’, dal 2016 a oggi Magid Magid è riuscito a catturare l’immaginario popolare. Eletto consigliere comunale con i verdi nel 2016, è divenuto Lord Mayor (sindaco) di Sheffield nel 2018. Il primo sindaco profugo, mussulmano, di origini Somale e il più giovane mai eletto. Il suo stile irriverente di fare politica ha spesso fatto notizia. Ha rotto con la tradizione alla cerimonia per il suo insediamento suonando la marcia imperiale di guerre stellari. Nel suo ritratto ufficiale indossa il medaglione d’oro massiccio da Lord Mayor sopra una giacca di jeans bianca, il suo solito cappellino giallo portato all’indietro e le scarpe Dr. Martens ai piedi. In occasione della visita del presidente americano Donald Trump in Inghilterra nel 2018, Magid Magid lo ha ‘bandito’ da Sheffield. Ed infine, ha insignito il rapper Otis Mensah della carica di poet laureate – poeta ufficiale – di Sheffield.

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