Caos di cittadinanza
12 Luglio Lug 2019 1035 12 luglio 2019

Reddito di cittadinanza, battaglia continua: ora le Regioni si alleano con i precari di Anpal

Per lunedì 15 luglio è prevista una presa di posizione congiunta delle regioni contro il governo e Anpal per la stabilizzazione dei precari storici dell’Agenzia. Nessuna novità dopo la annunciata contrattualizzazione. E intanto Parisi si fa ospitare da Marzullo, che ha la moglie dirigente in Anpal

Parisi Dimaio Linkiesta

Le Regioni si alleano con i precari in scadenza di Anpal Servizi, la società che dovrà assumere i navigator del reddito di cittadinanza. E lanciano la sfida al ministro Luigi Di Maio e al presidente di Anpal, l’italoamericano Mimmo Parisi. Dopo mesi di mobilitazioni, promesse mancate di stabilizzazioni e 25 persone con contratto a tempo determinato già scadute e lasciate a casa, gli operatori che si occuperanno della fase due del reddito alzano il tiro. A pochi giorni dalla contrattualizzazione dei 2.980 navigator.

L’11 luglio, il Coordinamento dei precari di Anpal ha incontrato Cristina Grieco, coordinatrice degli assessori regionali al Lavoro, e il suo vice, Claudio Di Berardino. Riuscendo a strappare una promessa. «Gli assessori conoscono benissimo la nostra vertenza e sosteranno nei prossimi giorni le istanze dei 654 operatori precari di Anpal Servizi», spiegano. Dopo la presa di posizione di diverse Regioni, lunedì 15 dovrebbe essere pubblicato un comunicato congiunto degli assessori regionali, proprio a pochi giorni dalla firma delle Convenzioni bilaterali sui navigator prevista per il 17 luglio, che darà il via alle contrattualizzazioni. Mentre già 25 storici operatori precari di Anpal sono stati lasciati a casa, e lo stesso destino aspetterà gli altri a breve. «Gli assessori hanno ribadito l’importanza strategica delle nostre competenze e della nostra assistenza tecnica», dicono. «E trovano davvero paradossale il fatto che non sia iniziato un percorso di stabilizzazioni». Nella prossima settimana, ora, in molte regioni sono previsti altri incontri tra i precari e gli assessori al Lavoro.

Non sarà certo qualche evento patinato di marketing politico collegato al reddito di cittadinanza o alla contrattualizzazione dei nuovi precari a celare la nostra condizione e la mancanza di risposte concrete da parte del ministro Di Maio

Il 12 giugno il governo aveva annunciato un piano di stabilizzazione per 400 di loro legandolo alla stipula delle convenzioni con le regioni, ma poi non si è saputo più nulla, e il Coordinamento non è stato riconvocato al Mise come promesso dal sottosegretario grillino Claudio Cominardi.

La scorsa settimana le Regioni hanno ottenuto dal governo lo sblocco dei fondi per l’avvio delle 4mila assunzioni nei centri per l’impiego previste dal piano di potenziamento. Nelle stesse veniva firmata l’intesa sulla convenzione per i navigator, in cui è ricomparsa a sorpresa la questione del “case management” del disoccupato, prima osteggiata dalle stesse regioni perché potrebbe aprire le porte all’adozione del software di incrocio dei dati di Mimmo Parisi, che già in Mississippi ha creato una piattaforma simile (Mississippi Works), facendo sollevare più di un dubbio sul pericolo di conflitto di interesse.

Parisi, in questi mesi di scioperi e mobilitazioni, si è più volte rifiutato di incontrare i precari della società di cui è amministratore unico. Arrivando addirittura a negare il permesso di utilizzo di una sala in cui il coordinamento aveva organizzato un convegno sul reddito di cittadinanza. «Non sarà certo qualche evento patinato di marketing politico collegato al reddito di cittadinanza o alla contrattualizzazione dei nuovi precari a celare la nostra condizione e la mancanza di risposte concrete da parte del ministro Di Maio», dicono i precari di Anpal. Intanto, nell’attesa della prossima convention, Mimmo Parisi si è anche concesso una ospitata notturna nel corso della trasmissione “Sottovoce” di Gigi Marzullo. Il conduttore e giornalita che a sua volta è sposato con Antonella de Iuliis, responsabile della direzione gestione territoriale dei centri per l’impiego di Anpal.

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