coltivare futuro
16 Agosto Ago 2019 0600 16 agosto 2019

Agricoltura e tecnologia: le macchine raccoglieranno i frutti per noi (e dovremo solo ringraziarle)

L’agritech è da tempo una realtà in fase di espansione. Le novità che arriveranno dai campi rivouzioneranno anche quello che resta della nostra economia

agrotech
da Youtube

Il mondo del futuro toglierà per sempre gli esseri umani dai campi? Al momento, sembra di sì. Tra tutti i nuovi macchinari in circolazione, quelli per la raccolta dei frutti appaiono come i più utili e rivoluzionari. Dai trattori ai droni, si arriva a una nuova generazione di macchine in grado di fare cose che, fino a questo momento, potevano fare solo mani e braccia umane. Il loro valore, del resto, sarebbe già alto: secondo un sondaggio di Alpha Brown che ha contattato 1.300 coltivatori, il mercato dell’agro-tech, e questo ramo nello specifico, vale 5,5 miliardi di dollari.

Del resto, si tratta di macchinari sofisticatissimi: quelli specializzati nella raccolta delle fragole, per esempio, utilizzano sensori a infrarossi per cogliere il colore dei frutti, e fanno uso di un raffinato sistema di intelligenza artificiale per valutarne lo stato di maturazione.

Quando il frutto viene giudicato maturo, allora vengono fatti intervenire bracci meccanici (alcuni macchinari come Agrobot, prodotto da un’azienda spagnola, ne contano ben 24 e sono tutti indipendenti), li raccolgono e li lasciano cadere in contenitori specifici. Gli apparecchi più avanzati riescono a coprire, in tre giorni, anche otto ettari di terreno coltivato.

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