cose di natura
3 Settembre Set 2019 0600 03 settembre 2019

Non è uno stereotipo: gli orsi amano davvero il miele (e potrebbero aiutarci a scegliere il migliore)

Quella che potrebbe sembrare una leggenda da cartone animato, è in realtà un tratto vero. L’animale, pur di mangiarlo, è disposto a sopportare le punture delle api e le scosse dei fili elettrificati

orso
da needpix

Se le uniche nozioni che si hanno sugli orsi sono limitate ai cartoni di Winnie The Pooh, il rischio è che si tratti di informazioni abbastanza inaccurate. Primo spoiler: non sono animali pucciosi e timidi. Prima conferma: il loro amore per il miele è, invece, una cosa vera. È un tratto che il creatore del celebre personaggio, poi diventato anche cartone animato, cioè lo scrittore britannico A. A. Milne, non si era inventato dal nulla.

Come spiega qui Elizabeth Manning, specialista di orsi dell’Alaska, la questione è però un poco più complessa. Agli orsi piace il miele, è vero. Ne vanno ghiotti. Ma quello che non si ricorda mai è che mangiano, molto volentieri, anche le api stesse e le larve custodite all’interno dell’alveare. Sono una grande fonte di proteine e vengono ricercate sia da orsi bruni che orsi neri. Questo in Winnie The Pooh non viene rilevato.

“Gli orsi sono disposti a sopportare le punture pur di riuscire a prendersi pupe, larve e uova, che si trovano per l’esattezza nel favo della covata, cioè dove la regina depone tutte le uova”. Il rischio è, però, limitato. Le api riescono a colpire solo in viso e sugli, occhi, mentre il resto del corpo è protetto dalla folta pelliccia, dove gli insetti non riescono a penetrare.

Tanto è grande la passione degli orsi, e tanto disastrosi sono i problemi che creano agli apicultori. Alcuni cercano di respingerli con fili elettrificati (operazione inutile: li forzano, anche a rischio di prendersi una scossa). Altri invece cercano di conviverci, come ha fatto un allevatore turco, che ha deciso di affidarsi a loro per valutare la qualità del suo miele.

Ha preparato un test, disponendo diversi vasetti su un tavolo ognuno contenente un tipo di miele differente. L’obiettivo era scoprire quale sarebbe stata la prima scelta dell’animale, ripreso di notte da una telecamera. E non a caso, tra miele di fiori, miele di castagne e il pregiatissimo miele di Anzer,l’orso ha scelto quest’ultimo. Confermandosi un esperto naturale.

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