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9 Settembre Set 2019 0600 09 settembre 2019

Problemi senza risposta: perché gli auricolari cadono sempre dalle orecchie?

Se lo chiedono tutti, nessuno sa come raggiungere una soluzione. Colpa della dimensione standard in cui vengono prodotti, che non si adatta a tutti i tipi di orecchie

auricolari
da Pexels

È una verità assodata che se si hanno degli auricolari nelle orecchie questi, a un certo punto, cadranno. Appena succede, è la fine: si passerà la maggior parte del tempo a cercare di aggiustarne la posizione fino a quando, rassegnati, non si deciderà di spegnere tutto e pensare ad altro. Ma con una domanda che rimane, dentro, senza risposta: perché cascano fuori?

Esistono dei pochi fortunati cui la taglia degli auricolari si sposa alla perfezione con la grandezza del loro orecchio. Sono gli happy few che possono vantare una size media, cioè quella calcolata per la produzione di auricolari. Tutti gli altri devono adattarsi.

Come quasi tutte le parti del corpo umano, anche l’orecchio – e in questo caso il condotto uditivo, per la precisione – cambia nel tempo. Per i bambini è più piccolo, per gli adulti è più grande. Le donne lo hanno, in genere, di dimensioni più ridotte. E soprattutto, ogni individuo ha il suo, unico e diverso e inimitabile. Per questa ragione è difficile che un prodotto standardizzato riesca ad adattarsi a tutti. Per alcuni, come si scrive qui, è “troppo grande”. Per cui non c’è niente da fare: prima o dopo scivoleranno fuori, a ogni movimento improvviso. Se invece sono “troppo piccole”, avranno difficoltà a farsi strada, non entreranno bene. Rimanendo a rischio caduta.

Non solo: anche chi ha un condotto uditivo standard, potrebbe avere problemi di cerume (che è una cosa del tutto naturale e utile: serve a mantenere protetto il canale uditivo e preservarlo da intrusioni e infezioni). Spingere troppo potrebbe danneggiare la funzione dei timpani. E pulire (male) è sconsigliato, a meno che non si tratti di una situazione patologica, cui dovrà provvedere uno specialista.

E, infine, c’è anche il problema della mandibola, le cui giunture con il cranio sono proprio accanto all’orecchio (per questo, in situazioni di cambiamento di pressione, sbadigliare aiuta a liberare le orecchie). Parlare e masticare sono movimenti che possono ripercuotersi sulla stabilità dell’auricolare nell’orecchio, compromettendone la tenuta.

Come risolvere questo problema? Secondo gli esperti c’è poco da fare. O si va a tentativi, cercando le cuffie che hanno la tenuta migliore e si adattano meglio alle proprie orecchie. Oppure, se si ha qualche soldo da spendere in più, si può chiedere di fabbricarle su misura. Una scelta senza dubbio definitiva. Infine, si può anche decidere di rinunciare a tutto e buttarsi sulle vecchie cuffie esterne. Che in più garantiscono una qualità del suono migliore.

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