e-commerce
17 Settembre Set 2019 0600 17 settembre 2019

E-grocery, la tecnologia spinge i consumatori a saperne di più sui prodotti

Valutare le caratteristiche di un bene in commercio, ovverosia quanto un prodotto rispetti la salute e l'ambiente, oggi si può attraverso precisi strumenti digitali che raccolgono dati e informazioni utili sulla filiera di produzione

Ecommerce Linkiesta

La crescente richiesta di informazioni di prodotto da parte degli utenti sta spingendo il settore e-grocery a ripensare i suoi processi di raccolta, gestione e distribuzione di dati e risorse digitali lungo l’intera filiera.

In che modo il mondo del retail deve evolversi per restare al passo con questa esigenza? Ne parliamo con l’esperto Andrea Ausili, data & innovation manager GS1 Italy.

Durante il convegno “Food&Grocery online: strategie, numeri e modelli operativi” dell’Osservatorio eCommerce B2c, si è detto che per favorire la crescita dell’e-commerce grocery è importante mettere il consumatore nella condizione di scegliere consapevolmente. Vuoi motivarci questa affermazione e spiegarci il ruolo che i contenuti di prodotto rivestono in questo processo?
È un fatto globalmente riconosciuto questa accresciuta volontà di acquisire informazioni e conoscere meglio i prodotti in commercio da parte dei consumatori, abilitata dagli strumenti tecnologici a disposizione, smartphone in primis, e dalle mutate modalità di acquisto tra le quali l’e-commerce, che sta diventando sempre più rilevante anche per il settore e-grocery.

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