Dossier
Cronache dall'impeachment
CRONACHE DALL’IMPEACHMENT
17 Ottobre Ott 2019 0600 17 ottobre 2019

Ucrainagate, Nancy Pelosi continua a non far votare la Camera e la Casa Bianca avvia un’indagine interna

Gli adulti americani che sostengono la rimozione di Donald Trump sono ormai il 52%. Il repubblicano Lindsey Graham, presidente della commissione giudiziaria del Senato, ha detto che scriverà una lettera a Rudy Giuliani chiedendogli di comparire a testimoniare

Nancy Pelosi_Linkiesta
BRENDAN SMIALOWSKI / AFP

Continuano le testimonianze, la Camera continua a non votare e Trump in un incontro con i democratici per parlare della Siria ha quello che Nancy Pelosi ha definito come un crollo psichico.

La testimonianza di Michael McKinley
L'ex funzionario di stato Michael McKinley ha testimoniato di aver ripetutamente chiesto al segretario di Stato Mike Pompeo di palesare il suo sostegno per l'ambasciatrice americana in Ucraina, Marie Yovanovitch, ma la sua richiesta è stata accolta col silenzio. McKinley ha anche dichiarato che la mancanza di sostegno verso Marie Yovanovitch è stata la ragione per cui ha deciso di lasciare il suo lavoro.

Giuliani in Senato
Il repubblicano Lindsey Graham, presidente della commissione giudiziaria del Senato, ha detto ai giornalisti che scriverà una lettera a Rudy Giuliani chiedendogli di comparire davanti alla commissione a testimoniare. Per alcuni una mossa solamente psicologica: far vedere che Giuliani non ha nulla da nascondere.

Gli adulti americani che sostengono l'impeachment e la rimozione del presidente Trump dall'incarico hanno raggiunto il 52%

Anche la Casa Bianca indaga
Secondo quanto riportato dal New York Times, la Casa Bianca sta conducendo una propria indagine sulle azioni dei suoi funzionari in merito alla famosa telefonata del 25 luglio tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dalla quale è partita la procedura di impeachment. L'indagine della Casa Bianca si concentra sul perché John A. Eisenberg, vice consigliere della Casa Bianca, abbia inserito una trascrizione approssimativa della chiamata in un sistema informatico tipicamente riservato ai segreti più custoditi del paese. Quella trascrizione è stata poi resa pubblica da Trump, dopo le pressioni dei democratici e dell’opinione pubblica.

Ancora sulla deposizione di Fiona Hill
Il New York Times riporta ulteriori dettagli di quello che Fiona Hill, ex consigliere del presidente Trump per la Russia e l’Europa, avrebbe detto durante la sua deposizione a porte chiuse, lunedì scorso. Secondo l’’articolo del Nyt, Hill era piuttosto preoccupata che Gordon Sondland, ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Europea, divulgasse accidentalmente segreti sulla sicurezza nazionale mentre era sul posto di lavoro perché totalmente impreparato per quel ruolo e quel lavoro. Hill avrebbe anche detto di non averlo accusato di mettere intenzionalmente a rischio il paese, ma lo avrebbe paragonato “a qualcuno alla guida di un'auto senza guardrail o GPS”.

Un nuovo sondaggio
Gli adulti americani che sostengono l'impeachment e la rimozione del presidente Trump dall'incarico hanno raggiunto il 52%, secondo un sondaggio Gallup pubblicato ieri. Questo dato è un aumento di 7 punti rispetto a quando Gallup pose la stessa domanda a giugno dopo l'indagine dell'ex consigliere speciale Robert Mueller sull'interferenza russa nelle elezioni del 2016. Il sostegno all'impeachment tra democratici e indipendenti è rispettivamente dell'89% e del 55%. Il sostegno repubblicano rimane basso, al 6%.

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