Salvadanaio per gli imprevisti
19 Ottobre Ott 2019 0600 19 ottobre 2019

Fondi di emergenza, perché è indispensabile averne uno (e come costruirlo)

Un problema di salute, la perdita del lavoro, una crisi economica: a tutti può capitare di dover affrontare un imprevisto nella vita. Perciò è fondamentale assicurarsi di avere un “tesoretto” da parte, onde non ritrovarsi scoperti in caso di bisogno. Grazie alla tecnologia, oggi è ancora più facile

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La perdita del lavoro, una nuova crisi economica o una malattia sono imprevisti con i quali potremmo doverci confrontare prima o poi nella vita. Come sappiamo, esistono delle strategie per ammortizzare questi urti: una dieta sana, un buon network di conoscenze e una certa quota di risparmi da parte in caso di emergenza.

Se dal punto di vista alimentare è noto che la dieta mediterranea è tra le più salutari, anche sotto il profilo della finanza personale non siamo da meno: la capacità di risparmio degli italiani, secondo gli ultimi dati Ocse, è infatti superiore rispetto a quella di francesi, inglesi e canadesi. Insomma, siamo un Paese di formichine. L’economia stagnante, unita al costante e spesso repentino cambio delle figure apicali nella politica del nostro Paese, spinge infatti sempre più persone a scegliere di costruirsi un tesoretto per le emergenze.

Come si faccia è presto detto: una di queste opzioni sono i fondi comuni di investimento, il cui fine è proprio quello di offrire una copertura economica. Secondo una recente inchiesta, condotta da Il Sole 24 Ore, negli investimenti l’obiettivo principale per gli italiani rimane la sicurezza, che si realizza in una certa avversione al rischio dovuta al desiderio di un rendimento modesto ma a lungo termine. Il numero di risparmiatori che hanno investito in fondi comuni di investimento, sette milioni nel 2017, è cresciuto del 40% negli ultimi 5 anni. Questa tendenza è comprensibile alla luce di alcuni solidi vantaggi offerti da questi fondi.

I fondi comuni sono separati dal patrimonio della casa di gestione: nel caso in cui questa dovesse fallire, il patrimonio del fondo non verrebbe aggredito dai creditori

Prima di tutto i fondi comuni sono separati dal patrimonio della casa di gestione: nel caso in cui questa dovesse fallire, il patrimonio del fondo non verrebbe aggredito dai creditori. Inoltre, questo strumento di risparmio offre la possibilità di attingere ai propri risparmi senza difficoltà, ottenendo liquidità immediata in caso di bisogno (sempre però ricordando la prima, semplice ma fondamentale, regola: non bisognerebbe mai utilizzarlo per le spese quotidiane).

Il fondo comune rappresenta una specie di polizza assicurativa, con il netto vantaggio di non dover sottostare alle condizioni e alle tempistiche di quest’ultima: si può utilizzare per qualsiasi urgenza ed è immediatamente fruibile. Infine costa meno rispetto ad altri strumenti finanziari, come polizze vita e fondi pensione. Alcuni esperti del settore sostengono sia importante trattare i propri risparmi come una bolletta: l’ideale sarebbe mettere via parte dello stipendio ogni mese.

Anche i bonus come la tredicesima o i premi di produttività ottenuti al lavoro costituiscono una ottima opportunità per rinvigorire il salvadanaio per le emergenze, senza dover rinunciare alle proprie entrate

Anche i bonus come la tredicesima o i premi di produttività ottenuti al lavoro costituiscono una ottima opportunità per rinvigorire il salvadanaio per le emergenze, senza dover rinunciare alle proprie entrate. In ogni caso, un metodo utile è quello di impostare mensilmente dei versamenti automatici dal conto corrente. Un fondo di emergenza solido dovrebbe contenere almeno l’equivalente di tre mensilità.

Come iniziare? Un servizio costruito su misura per questi propositi è fornito dall’applicazione Gimme5 di AcomeA, che permette di risparmiare e investire in fondi comuni di investimento, a partire da 5 euro alla volta in totale libertà e senza vincoli di ricorrenza (cioè senza l’obbligo di continuare a versare denaro ogni mese).

Quest’applicazione è incentrata sul concetto del “Goal investing”: i risparmiatori che fissano concreti obiettivi di risparmio hanno una maggiore possibilità di raggiungerli. Gimme5 è un servizio ideato per i millennials ma è apprezzato anche da aziende, associazioni e fondazioni. Il FAI infatti l’ha utilizzato per la sua campagna abbonamenti e raccolta fondi negli anni 2017-2018.

Non solo. Gimme5 è impegnata in una partnership con Turbolento chiamata “Strade zitte” che mira a valorizzare i percorsi ciclistici più belli d’Italia sostenendo la missione di Turbolento: disegnare una rete di itinerari di qualità per il turismo ciclistico. L’impegno di Gimme5 nel mondo sportivo non si ferma qui. Anche pallacanestro Openjobmetis Varese ha scelto il salvadanaio digitale Gimme5 per offrire ai suoi tifosi un servizio innovativo con cui risparmiare e sostenere la loro squadra del cuore. In entrambi i casi basterà attivare l’account personale con il codice (“STRADEZITTE2019” o “VARESEG5”) per ottenere un bonus di benvenuto di 5 euro.

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