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15 Novembre Nov 2019 0601 15 novembre 2019

Ok, boomer! Il segretario dei pensionati della Cgil si difende su Reddit dagli attacchi dei giovani

A pochi giorni dalla manifestazione dei sindacati contro il governo reo di non fare abbastanza per il mondo delle pensioni, Ivan Pedretti risponde ai ragazzi sui temi previdenziali. Sbilanciandosi anche sulla riforma del governo Monti: “Non è da cancellare”

Pedretti Reddit Linkiesta

Per spiegare il mondo delle pensioni ai più giovani, il 65enne segretario dello Spi Cgil Ivan Pedretti ha deciso di sbarcare a casa loro. E a tre giorni dalla protesta dei pensionati organizzata per sabato 16 novembre al Circo Massimo di Roma, ha organizzato una “Ama” – acronimo di “Ask Me Anything” – su Reddit, la piattaforma digitale dove si ritrovano i ragazzi e le ragazze che altrimenti un’istituzione come il sindacato avrebbe fatto fatica a intercettare. Così, mentre nel web corre veloce lo scontro generazionale con lo slogan “Ok boomer”, già finito su magliette, tazze e zaini, su Reddit è andato in scena online per quasi cinque ore il confronto tra “il vecchio mondo degli anziani tutelati” e quello dei “giovani senza futuro”. Un botta e risposta parlando di quel tema astruso delle pensioni che, almeno come sono oggi, quei giovani probabilmente non vedranno mai.

«Salve a tutti!», ha esordito su Reddit Pedretti, raccontando la sua storia di lavoratore e sindacalista. «Ho pensato di avventurarmi in questo AMA innanzitutto per provare ad avere un confronto diretto e franco con una fascia di persone con cui altrimenti avrei difficoltà a entrare in contatto», scrive. «Ma non solo, dopo l’esplosione del meme “Ok boomer” e di alcune interpretazioni che ne sono seguite, mi è sembrato necessario provare a dialogare con voi anche per arginare il rischio di un’enorme e pericolosa frattura generazionale».

Un sasso lanciato nello stagno che ha generato in poco meno di cinque ore 219 commenti di giovani e giovanissimi. Una sorta di intervista collettiva sulla sostenibilità del sistema pensionistico italiano, redditi, privilegi, sindacati, quota cento e riforme. Proprio mentre i pensionati, considerati da tanti giovani come i responsabili dei disastrosi conti italiani, si apprestano invece a scendere in piazza per la seconda volta in pochi mesi contro il governo, chiedendo maggiori impegni nella manovra con lo slogan “Invisibili no!”.

«È stato confronto serrato, serio, di merito, a volte anche aspro», commentano dallo Spi Cgil dopo l’esperienza Reddit. «Una discussione civile che sugli altri social ormai è impossibile avere». E forse anche nello stesso confronto politico quotidiano. Tanto che Pedretti dalla tastiera si è spinto in dichiarazioni che fatte dal palco di una manifestazione sindacale o sui giornali probabilmente avrebbero generato un profluvio di dichiarazioni al veleno. Alla domanda sulla riforma Fornero, Pedretti risponde: «Non ho mai pensato che la Fornero andasse cancellata in toto ma aggiustata e modificata nelle sue rigidità». E su quota 100 dice: «Ero e sono contrario. Una misura sbagliata e iniqua. Non è la controriforma della Fornero, costa molto e risponde solo a una parte dei lavoratori, di certo non a quelli più in difficoltà».

Qualcuno ha posto al segretario la “domanda delle domande”: «Come si può sistemare il sistema pensionistico italiano?». E a chi gli ha fatto notare la disparità tra la sua condizione di giovane emigrato all’estero e la pensione della nonna, la risposta è stata: «L’80% dei pensionati ha una pensione sotto i 1.500 euro al mese. Il problema non sono i loro 1.500 al mese ma i 500 di un ragazzo. Non credo che la soluzione sia quella di portare anche i pensionati a 500 euro».

C’è chi ha chiesto se fosse il caso di valutare anche di investire in una pensione integrativa. «Penso che non tutti possano permettersela e che non sia questo il sistema a cui dobbiamo guardare», risponde il segretario. «Se lavori a lungo, se versi molti contributi e se hai una paga dignitosa, in pensione ci andrai a buone condizioni».

Nelle quasi cinque ore dell’Ama, si è parlato anche del ruolo del sindacato: «Se sceglierai la Cgil sarò contento», dice Pedretti a uno studente scettico. «Se sceglierai un altro sindacato sarò contento lo stesso, purché tu scelga di partecipare». Qualcuno gli fa notare lo sbilanciamento delle sigle sindacali più sui pensionati che sui giovani. Un ragazzo gli chiede un parere sulla legalizzazione delle droghe leggere – «sì, andrebbero legalizzate», risponde – e più di uno a quanto ammonta la sua pensione – «1.800 euro» più «800 euro al mese di contratto di collaborazione con lo Spi».

Finito il tempo a disposizione, Pedretti saluta i ragazzi e scrive: «È stato per me un po’ faticoso ma davvero esaltante. Un confronto franco e costruttivo che se volete potremo anche replicare in futuro». Con un invito finale: «Se state a Roma o nei paraggi noi sabato prossimo si manifesta dalle 9 alle 13 al Circo Massimo. Probabilmente pioverà, ma se non ci spaventiamo noi che siamo anziani non vedo perché dovreste farlo voi». “Ok boomer”, ora non esageriamo.

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