Cronache dall’impeachment
4 Dicembre Dic 2019 0616 04 dicembre 2019

Ucrainagate, il rapporto della commissione di intelligence: Trump abusò del suo potere

Dopo mesi di interrogatori, iI report riassume l’indagine e le accuse nei confronti del presidente. Secondo le conclusioni, The Donald avrebbe abusato dei suoi poteri per fare pressioni sull’Ucraina, tentando inoltre di impedire al Congresso di aprire un’inchiesta

Rapporto Impeachment Trump
(ALEX WONG / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP)

La commissione di intelligence ha reso noto il documento finale che riassume le indagini
Martedì sera la commissione intelligence della Camera – ovvero la commissione che ha indagato sulla messa in stato di accusa del Presidente Trump – ha reso pubblico il suo documento finale. In 300 pagine, divise in due sezioni, la commissione stabilisce che Trump ha in modo inequivocabile usato il potere che gli deriva dalla Casa Bianca per cercare di ottenere un vantaggio politico personale. La sezione 1 si intitola “The President’s Misconduct” e in otto capitoli che seguono l’ordine cronologico degli eventi racconta come Trump abbia trattenuto aiuti militari ed economici destinati all’Ucraina per fare pressioni sull’Ucraina affinché iniziasse un’indagine sul suo rivale politico Joe Biden e sul di lui figlio, Hunter Biden. In questa sezione la condotta di Trump viene definita «uno schema» tanto che l’ultimo capitolo si intitola “The President’s Scheme Was Exposed” e spiega come il rilascio degli aiuti militari avvenga solo dopo l’inizio dell’indagine del Congresso grazie al documento di allarme redatto dal whistleblower.

La seconda sezione si intitola “The President’s Obstruction of the House of Representatives’ Impeachment Inquiry” e dettaglia I tentativi messi in atto da Trump per cercare di fermare le indagini su di lui. Nei sei capitoli, il documento spiega che Trump ha sempre ignorato le richieste della commissione in termini di documenti, ha impedito a funzionari della Casa Bianca di testimoniare, ha cercato di impedire ai testimoni di testimoniare e ha cercato di intimidirli addirittura mentre stavano testimoniando di fronte alla commissione. Le 300 pagine del documento finale non sono solo un racconto articolato degli eventi, ma contengono riassunti di telefonate, tabulati telefonici, tweet, frasi riportare nelle interviste, il tutto inserito in una narrazione logica, consequenziale e cronologica. Come ha commentato Anderson Cooper sulla Cnn: “Le prove della cattiva condotta di Trump e dell'ostruzione del Congresso sono schiaccianti. Queste 300 pagine costituiranno la spina dorsale del procedimento formale di impeachment”.

Le prove della cattiva condotta di Trump e dell'ostruzione del Congresso sono schiaccianti. Queste 300 pagine costituiranno la spina dorsale del procedimento formale di impeachment

Anderson Cooper

Che cosa c’è di nuovo nel documento finale redatto dalla commissione di intelligence
Molto di quello che è riportato nel documento finale, l’impianto generale dell’accusa così come la cronologia degli eventi, era già noto grazie alle audizioni pubbliche delle settimane scorse. Alcune informazioni sono però una novità e sono quelle che riguardano i tabulati telefonici di Rudy Giuliani e quelli di Devin Nunes, il repubblicano di più alto grado facente parte della commissione. Alcune telefonate riguardano Giuliani e il giornalista John Solomon, autore di alcuni articoli diffamatori nei confronti dell’allora ambasciatrice Usa in Ucraina, Marie Yovanovitch. Altre conversazioni riguardano Giuliani, il suo socio Lev Parnas e Devin Nunes.

Prese tutte insieme, queste conversazioni dimostrano come gli sforzi per portare avanti una narrazione alternativa sull’Ucraina fosse uno sforzo coordinato, non la sola iniziativa di Giuliani. Durante la trasmissione di Anderson Cooper, Adam Schiff, leader dei democratici e presidente della commissione di intelligence, ha detto che la commissione sta ancora indagando un numero che compare nei tabulati come sconosciuto, un numero chiamato spesso da Rudy Giuliani. Schiff non ha confermato, ma secondo Cooper questo numero sarebbe un numero diretto di Trump.

La reazione di Trump
Da Londra, dove si trova per celebrare con gli altri leader i 70 anni della Nato, Trump ha avuto parole forti per Adam Schiff, definendolo «maniaco» e «essere umano squilibrato, un uomo malato». Prima Trump aveva detto che quello che stanno facendo i democratici è non patriotico.

I prossimi passi
Nella serata di martedì, la commissione di intelligence ha votato l’approvazione del documento riassuntivo. Mercoledì il documento passa alla commissione giudiziaria che è quella che deve scrivere gli articoli di impeachment. Sempre mercoledì, la commissione giudiziaria si riunisce in una audizione pubblica durante la quale discuterà dei «motivi costituzionali per l’impeachment presidenziale», ovvero se ci sono gli estremi costituzionali sufficienti per procedere con l’impeachment di Trump. I testimoni che saranno ascoltati sono quattro esperti di impeachment e Costituzione: Noah Feldman della Harvard Law School, Pamela Karlan della Stanford Law School, Michael Gerhardt della University of North Carolina School of Law e Jonathan Turley della George Washington University Law School. A presiedere la commissione giudiziaria c’è il settantaduenne Jerrold Nadler.

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