eventi invernali
5 Dicembre Dic 2019 1054 05 dicembre 2019

Cultura e diritti in mezzo alla neve: a Cortina d’Ampezzo inizia “Una Montagna di Libri”

Tra gli autori che discuteranno di libri, cinema e ambiente, si segnala Howard Jacobson (L’enigma di FInkler), Amitav Ghosh, Ferzan Ozpetek, Aldo Grasso e il glaciologo Marco Tedesco

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da Wikimedia Commons

Libri in montagna, anche d’inverno. A Cortina d’Ampezzo sta per cominciare la stagione della neve e, insieme, la nuova edizione di Una Montagna di Libri, festa internazionale della letteratura curata da Francesco Chiamulera, ormai alla 21esima edizione, al decimo anno, e con un seguito di pubblico annuale di circa 20mila presenze. Quest’anno gli incontri saranno 35, con autori invitati a discutere di libri, cinema, attualità in un arco di cinque mesi. Si inizia il 5 dicembre e si chiude l’11 aprile 2020.

Tra le voci più interessanti si segnala il britannico Howard Jacobson, autore de L’enigma di Finkler, piccolo capolavoro di humour british ed ebraico (adesso in libreria con Su con la vita per La Nave di Teseo) e l’indiano Amitav Ghosh, per la prima volta a Cortina d’Ampezzo, ma anche il regista turco Ferzan Ozpetek, il filosofo Umberto Galimberti, e Lorenzo Mattotti, che parlerà il suo film di animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia tratto dal libro del bellunese Dino Buzzati. E poi: Jan Brokken, olandese autore de I giusti (Iperborea), Aldo Grasso, che terrà una lezione di critica televisiva, John Foot e la sua storia d’Italia, Marco Mondini che parlerà degli alpini, il direttore di Vogue Italia Emanuele Farneti, che discuterà di moda e grandi personaggi insieme a Giovanni Montanaro.


Ma non solo: ci sarà spazio (vista anche l’ambientazione) anche per un dibattito sul cambiamento del clima, con il contributo di un esperto di fama mondiale come Marco Tedesco, glaciologo e docente alla Columbia University, che con Alberto Flores d’Arcais ha scritto Ghiaccio (Il Saggiatore), ma si parlerà di diritti umani violati con l’autrice Asli Erdogan, che ricorderà la figura di Hevrin Khalaf, attivista curda massacrata a ottobre 2019 dalle milizie islamiste, e quella di Lorenzo Orsetti, combattente italiano ucciso dall’Isis a marzo 2019. E si discuterà di Cina (e il suo scontro con Hong Kong) mentre i più giovani rileggeranno (o leggeranno la prima volta?) un classico, il Robinson Crusoe di Daniel Defoe.

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