macchina dei sogni
2 Gennaio Gen 2020 0600 02 gennaio 2020

Cinema: i 20 film da non perdere nel 2020

Per gli appassionati, torna James Bond. Si conferma la Pixar con cortometraggi di lusso, si rivede Harrison Ford, c’è Clint Eastwood. In Italia si consiglia il nuovo di Verdone e quello di Nanni Moretti. Con la pellicola su Bettino Craxi

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frame del trailer di “The Gentlemen” di Guy Ritchie

Dodici mesi di cinema ad alto livello. I titoli migliori vengono dagli Stati Uniti, come il nuovo film di Wes Anderson e gli esperimenti (sicuri) della Pixar, ma tra Gabriele Mainetti e Nanni Moretti ci sono anche interessanti produzioni italiane. Compreso un horror.

RICHARD JEWELL, di Clint Eastwood
Il nome è quello di un oscuro eroe americano: la guardia della sicurezza della AT&T che sventò, dando l’allarme, un attentato terroristico alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996. Per sua disgrazia, fu considerato lui il responsabile dell’attacco e venne indagato per tre mesi.

HAMMAMET, di Gianni Amelio
Forse solleverà un caso (o forse no) Hammamet di Gianni Amelio, in cui Pierfrancesco Favino interpreta Bettino Craxi nei suoi ultimi sei mesi di vita in Tunisia. Il film, che esce a 20 anni dalla morte del segretario del partito socialista, mette in mostra, tra visite e ricordi, la storia della caduta di un uomo di Stato italiano.

LA VITA NASCOSTA, di Terrence Malick
Arriva nelle sale italiane il film del 2019, in cui compaiono per l’ultima volta Bruno Ganz e Michael Nyqvist. La storia, molto semplice ma importante (e raccontata con la classica abilità poetica di Malick), è quella di Franz Jaegerstatter, unico nel suo paesino a non votare per l’annessione dell’Austria alla Germania durante il nazismo.

TENET, di Christopher Nolan
A novembre è previsto il nuovo film del regista britannico. Secondo le indiscrezioni, potrebbe essere un seguito di Inception (ma è concepibile?) o essere sulla sua falsariga: un action movie su scala planetaria.

THE FRENCH DISPATCH, di Wes Anderson
Una «lettera d’amore per i giornalisti», secondo il regista. La commedia, ambientata in un fittizio paesino della Francia, racconta le vicende della redazione di un magazine americano, The French Dispatch nel corso degli anni. Cast di sicuro successo: Bill Murray, Tilda Swindon, Frances McDormand.

KILLERS OF THE FLOWER MOON, di Martin Scorsese
Leonardo di Caprio e Robert de Niro. Potrebbe bastare questo, per rendere un film ambientato nel 1920, sulle misteriose uccisioni di alcuni ricchi indiani della contea degli Osage, in Oklahoma, dove l’estrazione del petrolio (e i diritti del suo sfruttamento) si preparano ad arricchire l’intera comunità. Ma qualcuno non è d’accordo. Le riprese cominciano a marzo 2020, l’uscita potrebbe essere in autunno.

NO TIME TO DIE, di Cary Joji Fukunaga
Ad aprile ci sarà l’ennesimo 007. Anche stavolta (ma dovrebbe essere l’ultima, garantisce) lo interpreta il britannico Daniel Craig, (il cattivo è Rami Malik). No Time To Die, questo il titolo, parte da un James Bond ormai in pensione in Giamaica (e questo la dice lunga sul target) che viene richiamato all’azione per combattere, come sempre, un cattivo dotato di una misteriosa tecnologia che non vede l’ora di usare contro l’umanità.

TRE PIANI, di Nanni Moretti
A tre anni da Mia madre, torna alla regia con l’adattamento del romanzo di Eshkol Nevo, ambientato appunto in un edificio di tre piani. Ogni piano, una famiglia, a indicare Ego, Es e Super-Io. Da Tel Aviv si passa a Roma. E nel cast ci sono Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.

THE GENTLEMEN, di Guy Ritchie
Soggetto e regia di Ritchie, che si concentra sulla storia di un narcotrafficante britannico che, allettato dalla tranquillità della pensione, vende il suo impero a un gruppo di miliardari americani. Ma non sarà semplice come spera.

MULAN, di Niki Caro
La Disney continua a riproporre in carne e ossa i suoi cartoni animati. A marzo esce la rivisitazione del film di animazione Mulan, per la regia di Niki Caro. La storia, per chi ha già visto la versione disegnata, è più o meno la stessa: la giovane, per difendere il regno in pericolo, si arruola travestita da uomo al posto del padre, dimostrando forza e coraggio.

IL RICHIAMO DELLA FORESTA, di Chris Sanders
In questo (ennesimo) adattamento cinematografico del celebre romanzo di Jack London. Trama fedelissima all’originale, tecnica invece innovativa, con un mix tra riprese di attori reali e CGI. Per i fan dell’attore: c’è un Harrison Ford molto barbuto.

THE TRIAL OF THE CHICAGO 7, di Aaron Sorkin
Sceneggiatore e adesso regista. Il film, con personaggi del calibro di Joseph Gordon-Levitt e Sacha Baron Cohen racconta le vicende dei sette manifestanti processati per le proteste durante il congresso del Partito Democratico del 1968.

BLACK WIDOW, di Cate Shortland
Dopo la sua interpretazione in Iron Man 2, la diva americana Scarlett Johansson torna (per l’ultima volta) a vestire i panni di Natasha Romanoff, eroina dei fumetti Marvel (russa, che poi defeziona per gli Stati Uniti). Nella storia, che è un prequel rispetto a ai due film sugli Avengers, racconta il passato della donna, concentrandosi sulla sua “educazione siberiana” che l’ha fatta diventare una temibile spia.

FREAKS OUT, di Gabriele Mainetti
Quattro fenomeni da baraccone in una Roma spopolata dalla guerra. Senza circo e senza aiuto. Cosa faranno per cavarsela? Se qualcuno ha amato Lo chiamavano Jeeg Robot, non potrà perdersi Freaks Out. Sempre regia di Gabriele Mainetti, ma soggetto del tutto diverso.

CREATORS – THE PAST, di Piergiuseppe Zaia
Fantascienza che mescola minacce spaziali ed epoche lontane dove sono custoditi i segreti della nazione. Il film, in cui compare Gérard Depardieu, si presenta come una produzione italiana che prova a giocare sullo stesso terreno della tradizione sci-fi americana. Reggerà il confronto?

VOLEVO NASCONDERMI, di Giorgio Diritti
La vita di Antonio Ligabue, pittore solitario e geniale, raccontata con garbo e poesia: dalla sua capanna in cui vive, eremita e disprezzato, lontano dal mondo, fino al suo incontro con Mazzacurati, che lo porterà nella sfera della creazione artistica. Con Elio Germano.

IL CATTIVO POETA, di Gianluca Iodice
Sergio Castellitto interpreta un inquieto (e per questo pericoloso) Gabriele D’Annunzio, che nel 1937 viene fatto controllare dal regime fascista per evitare colpi di testa. A fargli da guardiano sarà il giovane federale Giovanni Comini, incaricato di una missione difficile e rischiosa.

SOUL, di Pete Docter
Film di animazione della Pixar, che mescola il fascino di New York con quello della musica jazz. Un insegnante di musica senza più passione viene trasportato per errore fuori dal suo corpo. La sua anima, insieme a quella, giovanissima, di un bambino, deve ritrovare il percorso verso casa.

SI VIVE UNA VOLTA SOLA, di Carlo Verdone
Un film a metà tra il road movie, il Bildungsoman e l’affresco generazionale. Quattro medici abilissimi sul lavoro e nel fare scherzi a un collega, si ritrovano a fare un viaggio pieno di sorprese e colpi di scena nel Sud d’Italia. Con Anna Foglietta e Rocco Papaleo.

GLI ANNI PIÙ BELLI, di Gabriele Muccino
Quattro amici in quarant’anni, con le storie, gli amori, le delusioni e le difficoltà generazionali. Un film che prova a intrecciare le biografie delle persone con quelle, più ampie, di un intero Paese. Per chi ama Muccino (e avrà la sorpresa di trovare insieme Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria e Micaela Ramazzotti).

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