In difesa delle donne
13 Gennaio Gen 2020 0600 13 gennaio 2020

L’appello a Pd, Di Maio & Co. per dire “no” all’utero in affitto

Dopo l’articolo su Linkiesta, intitolato “La sinistra-sinistra spagnola vieta l’utero in affitto, in difesa delle donne. Quella italiana non sa che fare”, è stata scritta una lettera per chiedere di vietare la maternità surrogata

Pregnant Linkiesta
(Pixabay)

Dopo l’articolo su LInkiesta “La sinistra-sinistra spagnola vieta l’utero in affitto, in difesa delle donne. Quella italiana non sa che fare”, è nata una lettera indirizzata ai leader della sinistra italiana e al capo politico dei 5S Luigi Di Maio, affiancata da una petizione su Change.org. La richiesta è di prendere una posizione contraria alla maternità surrogata, così come fatto in Spagna.

Ecco il testo della lettera, che porta la firma di diverse associazioni e singoli cittadini, tra nomi noti e meno noti.

Nel programma del neonato governo rosso-viola di Madrid viene dichiarato il deciso, definitivo e condiviso ‘no’ del Psoe e di Podemos all’utero in affitto, detto anche maternità surrogata.

L’utero in affitto, si scrive, «mina i diritti delle donne, soprattutto le più vulnerabili, mercificando i loro corpi e le loro funzioni riproduttive» e si promette anche di dare battaglia contro le agenzie che in Spagna procacciano i clienti per la surrogata nei paesi in cui è consentita.

Molta parte della sinistra europea, dal Nord scandinavo alla Francia, ha da tempo preso posizione contro una pratica che l’Unione europea stigmatizza come lesiva dei diritti delle donne e delle bambine e dei bambini, venduti o ‘regalati’ come oggetti. È la prima volta però che un governo orientato a sinistra ne fa un tratto distintivo del proprio programma.

Viene così clamorosamente smentita una narrazione, molto diffusa nel mondo progressista euroatlantico, secondo cui la surrogata sarebbe una manifestazione di libertà, di autonomia individuale e di civiltà giuridica; mentre la difesa dell’inviolabilità del corpo sarebbe “moralismo” e la funzione protettiva delle leggi di uno Stato democratico “paternalismo”.

Pensa di cogliere questa occasione la sinistra italiana attualmente al governo del Paese?

Con poche eccezioni individuali, le forze della sinistra italiana hanno finora adottato un atteggiamento ambiguo e reticente di fronte alla questione della surrogata, ritenendola nello stesso tempo “divisiva” e marginale, e il M5S ha sostanzialmente condiviso questa impostazione. Alcune personalità della sinistra hanno addirittura vagheggiato progetti di regolamentazione e depenalizzazione della pratica, scambiando pericolosamente per

esercizio di un supposto e inesistente “diritto” ciò che è solo sfruttamento e mercificazione dell’umano.

Eppure, recenti sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione a Sezioni Unite hanno ribadito il divieto di maternità surrogata sancito dalla legge 40 –divieto che peraltro vige in tutto il mondo con l’eccezione di una ventina di nazioni su 206-, nonché il divieto di trascrizione automatica degli atti di nascita delle bambine e dei bambini nati all’estero da utero in affitto. Ciò nonostante, il centrosinistra continua a evitare ogni posizione netta.

La scelta limpida e coraggiosa degli spagnoli è un invito inequivocabile ad abbandonare titubanze e timori e a riaffermare gli antichi ma sempre validi principi della lotta contro lo sfruttamento e a difesa della dignità delle persone.

Le chiediamo pertanto di impegnare con chiarezza e determinazione il suo partito a sostenere e mantenere il divieto di maternità surrogata, nonché a intraprendere tutte le azioni politiche necessarie a ostacolare il ricorso delle nostre concittadine-i a questa pratica all’estero.

La invitiamo altresì a sostenere la campagna internazionale per l’abolizione universale dell’utero in affitto.

Cordiali Saluti

Firme di associazioni e gruppi:

Se non ora quando – Libere; Rua; Arcilesbica; Udi; Se non ora quando – Genova; Se non ora quando - San Donà; Laboratorio Donnae; Rete 1 ottobre; Associazione RadFem Italia; Coordinamento italiano della Lobby europea delle donne; Aide (Associazione indipendente donne europee); Città Felice di Catania; Arcilesbica Modena Magdalen Berns; Trame; Centro Psicologico e Cambiamento Bergamo, etc.;

Firme singole:

Maria Laura Antonellini

Mariangela Balisai

Laura Barbieri

Anna Maria Bardellotto

Lina Bardellotto

Carmen Bardellotto

Livio Barnabò

Cristina Bincoletto

Maria Teresa Bisso

Alessandra Bocchetti

Sandra Bonfiglioli

Maria Ludovica Bottarelli

Eliana Bouchard

Bojana Bratic

Benedetta Caracciolo

Anna Carpenedo,

Rossana Casalegno,

Raffaella Santi Casali,

Daniela Carlà

Andrea Catizone

Rita Cavallari,

Renata Cibin,

Mariangela Cittadini

Maria Grazia Colombo

Cristina Comencini

Licia Conte

Luisella Conti,

Annalisa Cordella

Silvia Costa

Beatrice Covassi

Antonella Crescenzi

Claudia Cuzziol

Claudia Daconto

Eloisa Dacquino

Valeria Damiani

Mario De Luca

Nadia Di Carlo

Marcella Diemoz

Manuela Fiorini De Renzis

Daniela Dioguardi

Anna Di Salvo

Elisa Ercoli

Maria Esposito

Paola Fanton

Maria Giuseppina Fariffini

Emma Fattorini

Cristina Favati

Federico Ferrara

Daniela Finotto

Pietro Folena

Alessia Fragassi

Giovanna Frene

Daniela Gasparini

Lucia Giansiracusa

Virgina Gieri

Stefano Gigotti

Fabrizia Giuliani

Cristina Gramolini

Laura Guadagnin

Cristina Guarnieri

Donika Hamati

Dino Ignani

Francesca Izzo

Clara Jourdan

Alessandra Liccardo

Piergiorgio Licciardello

Americo Mancini Aurelio Mancuso

Alessandra Mancuso

Teresa Manente

Elisa Manna

Celeste Manno

Franca Marcomin

Pia Marcolivio

Francesca Marinaro

Giovanna Martelli

Simonetta Matone

Roberta Mazzoni

Flaviana Meda

Maria Luisa Mello

Maria Teresa Menotto

Loretta Merenda

Raffaella Molena

Fatima Morelli

Raffaele Morese

Stefano Munafò

Daniela Notarfonso

Pina Nuzzo

Rita Paltrinieri

Maria Luisa Pelizzaro

Adelaide Pelizzon

Giulia Perazza

Franco Peta

Gabriele Petrolito

Donatina Persichetti

Cetta Petrollo

Wilma Plevano

Silvia Pizzoli

Elvira Reale

Katia Ricci

Giuseppe Bacchi Riggiani

Anna Maria Riviello

Andrea Rollin

Giorgio Robiony

Simonetta Robiony

Cecilia Sabelli

Tonci Salmè

Serena Sapegno

Monica Ricci Sargentini

Simonetta Sargentini

Renata Secco

Anna Selvaggi

Mirella Serri

Lucia Sileo

Mila Spicola

Daniela Spinaci

Celestino Spada

Viviana Straccia

Annamaria Tagliavini

Mirtella Taloni

Susanna Tamaro

Linda Tancredi

Michela Tardella

Paola Tavella

Pasqua Teora

Marina Terragni

Vittoria Tola

Andrea Tomasetto

Marisa Trythall-Patulli

Livia Turco

Lucia Bartoli Valeri

Sara Ventroni

Francesca Vio

Francesca Zaltieri

Stella Zaltieri

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