Silvia Ragusa

Una laurea in lettere in tasca, un viaggio senza ritorno. Siciliana nell’aspetto, spagnola nel sangue e nell’anima, folgorata dai versi di Antonio Machado fin dai tempi del liceo. Giornalista freelance, per ora a Milano, ha collaborato per anni con il quotidiano La Sicilia. Poi ha capito che Vittorio Nisticò, direttore de L’Ora, aveva ragione: ci sono i siciliani di scoglio e quelli di mare aperto. Dopo trent’anni vissuti da scoglio, è tempo di mare aperto… 

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