C'era una volta
19 Aprile Apr 2011 1758 19 aprile 2011

Venezia tarocca

Gli ambulanti veneziani protestano contro gli ambulanti abusivi africani che vendono merce tarocca nella zona di San Marco. Quella dei banchetti è una tradizione lunghissima, testimonianze del XV secolo parlano dei macellai sistemati tra le colonne di Marco e Todaro (San Marco e San Teodoro). Luogo non casuale perché quello era il punto dove avvenivano le esecuzioni e quindi proprio lì i macellai, che svolgevano un'attività ripugnante perché aveva a che fare col sangue, potevano vendere la loro merce (e per questo nessun veneziano ci passa in mezzo, se guardate i quadri dei vedutisti del Sei-Settecento, noterete che gli archi di trionfo erano innalzati a fianco delle colonne, non in mezzo).

Il quadro che vedete qua sotto, una veduta di fondamenta van Axel, a Santa Maria Formosa, Venezia, è stato da me fotografato al mercato di Taipei, capitale di Taiwan. Funziona così: alcuni intraprendenti veneziani mandano cartoline illustrate di Venezia a pittori taiwanesi, thailandesi o cinesi. Questi le riproducono, ovviamente senza esser mai stati a Venezia (accade lo stesso anche per Parigi), i quadri vengono speditii a Venezia senza firma, una volta in laguna qualcuno aggiunge una firma locale e poi vengono venduti in alcuni (non tutti, alcuni) dei banchetti dei pittori attorno a Piazza San Marco.

Anche le merci taroccate fanno parte di una secolare tradizione veneziana,

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