Neverland - Sogni, Giochi, Realtà
28 Aprile Apr 2011 2220 28 aprile 2011

FAMOSO ANAGRAMMA DI BERLUSCONI - "l'unico boss virile" è un complimento?

FANTASIA?

Con i giovani del PPE si vantò di questo anagramma: "Silvio Berlusconi" - "L'unico boss virile".

A me sembra che tutti e 3 i concetti siano un insulto e un difetto, e non un vanto.

L'UNICO - in democrazia si vive e si governa con gli altri, solo nelle monadi di Leibniz e sull'Isola dei Famosi vige la legge della giungla: "ognuno per sé" e "vince il più forte". «Ghe pensi mi» è l'unica cosa che un politico non dovrebbe mai dire nella propria carriera.

BOSS - premesso che neanche "leader" è una parola che mi piace, essendo la traduzione letterale in inglese di "duce" (cioè "guida"), la parola boss mi rimanda immediatamente al mondo mafioso o a Boss Hogg di Hazzard, cioè al malaffare o al ridicolo. Nessun complimento neppure qui, dunque.

VIRILE - "can che abbaia non morde". Chi parla tanto di sesso forse ne fa poco o di scarsa qualità. E in ogni caso perché la virilità dovrebbe essere un dato di vanto? O essa è semplicemente un dato di fatto, comune agli esseri umani di sesso maschile (che come tale non deve essere ribadita ogni volta), o viene tirata in ballo in contrapposizione alle donne. Ma perché mai non dovrebbe essere un merito avere anche qualità femminili?

Quindi "chi si loda s'imbroda", ma chi non è abituato all'autocritica o all'autoironia non se ne accorge, come chi si tiene i giullari di corte ben stretti, convinto che tessano le lodi della "luminosa guida del popolo" di turno, mentre con lo sputo, intanto, spengono la candela che brilla sulla tavola...

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook