Teardrop
2 Maggio Mag 2011 0958 02 maggio 2011

Primo Maggio

Negozi aperti. Negozi chiusi. Negozi un po’ aperti. Negozi un po’ chiusi. La morte di Osama Bin Landen servirà per equiparare i giornalisti della carta stampata agli altri lavoratori che ieri, 1° maggio, hanno esercitato la propria professione.

Oggi i quotidiani non sono in edicola e la morte del terrorista sarà raccontata dal web, la tv e la radio. L’assenza della carta stampata è di fatto un fallimento. Gli editoriali che i direttori scriveranno domani avranno lo stesso sapore del pesce scongelato.

I giornalisti, quelli bravi, dovrebbero raccontare il mondo che cambia e sapersi adeguare al presente storico. Oggi è impensabile fermare i servizi per un’ideologia. Il mercato detta le leggi e premia chi si impegna. La morte di Bin Landen è uno di quelle notizie che fa vendere di più. Il 2 maggio 2012 i giornali usciranno regolarmente. E’ la domanda che cambia il futuro. L’offerta, spesso, non è all’altezza delle aspettative.

“Ero dentro la mia realtà con un senso eccitato di morbida libertà. Ero dentro la mia realtà e la vita nei pressi era solamente un'entità”. (Primo Maggio, Marlene Kuntz)

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