Saro Capozzoli
Bussola cinese
4 Maggio Mag 2011 1632 04 maggio 2011

Bin Laden e la Cina....

Subito dopo le notizie del blitz in Pakistan che ha portato all'eliminazione fisica di Bin Laden, la rete e molti blog cinesi si sono subito interrogati sulle conseguenze di questo epilogo. La maggior parte dei post on line si sono mostrati preoccupati non tanto per la fine in se stessa della caccia al pericolo pubblico numero uno, ma sul fatto che d’ora in poi gli USA dovranno trovare un altro obiettivo su cui scaricare le loro energie e risorse.

Il fatto che in piena notte migliaia di persone siano scese per le strade delle città americane all'annuncio dell’uccisione del terrorista, dimostra quale sia stata la tensione e la frustrazione accumulate in questi anni d’invane ricerche.

Quale sarà il prossimo nemico? Dove dovranno essere poste le energie se non in un nuovo nemico?

Ecco cosa preoccupa i cinesi, quello di diventare oggetto di maggiore attenzione nel prossimo futuro e di subire interferenze anche sugli “affari interni” cinesi come pretesto per trovare un nuovo avversario, come anche riaccendere la scintilla dello scontro con l’ultimo paese comunista rimasto al mondo, la Corea del Nord, ancora scomodo alleato di Pechino.

In verità quanto è accaduto, se verrà giocato bene da Obama, potrà essere un fattore che potrebbe invece unire i paesi in Asia per contrastare le organizzazioni criminali che mettono in pericolo la stabilità dell’area, specialmente in funzione anti Iran, paese che è ancora molto attivo nello sponsorizzare instabilità a livello globale.

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