Arabic Portraits
5 Maggio Mag 2011 1229 05 maggio 2011

Sabbia vs oro, ovvero contraddizioni quotidiane

La notizia é di ieri: la polizia sta facendo ispezioni a sorpresa nei cantieri per assicurarsi che gli operai edili non vendano la sabbia. Giá, perché qui i grattacieli non poggiano sulla terra. E c'é chi, approfittando della disperazione di questi lavoratori, si risparmia pure la fatica di fare un buco e, per pochi dirham, compra la sabbia da loro. Le multe vengono giustamente fatte alle imprese: si arriva anche a 100.000 dirham (circa 20mila euro) "per sfruttamento abusivo delle risorse naturali". Ma ci si può immaginare che cosa succeda ai dipendenti colpevoli di avere venduto qualche sacco: licenziamento immediato (c'é talmente tanta offerta di manodopera che si trova sempre qualcuno disposto a lavorare a meno soldi) e probabilmente anche un bel ban sul passaporto, con il divieto di rimettere piede negli Emirati.

Quest'altra notizia é dello stesso giorno: nel quartiere più chic della città, é stata lanciata la versione dell'Ipad 2 per il Golfo. Come sarà? Banalissimo immaginarlo: placcato in oro 24 carati e con brillantini sulla mela Apple. Ancor prima di essere materialmente disponibile sul mercato, sta già andando a ruba. Per qualsiasi emiratino 20.000 dirham per un tablet (oltre 4mila euro) sono solo granelli di sabbia.

 Iscriviti alla newsletter

Vuoi essere sempre aggiornato? Iscriviti alla newsletter de Linkiesta.it .

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

 Seguici su Facebook