Teardrop
12 Maggio Mag 2011 1302 12 maggio 2011

Liberi Tutti

Wael Ghonim, blogger egiziano, è l’uomo più influente del 2011 secondo il Time. Il magazine aveva eletto l’utente personaggio del 2006. In Africa internet sembra sempre più rivoluzionario che in Europa. La rete dopo il Mediterraneo è un faro importante, utile e responsabile. Il blogger tunisino Nawaat ha deciso di non ritirare il premio dell’Arab eContent Award che ogni anno è organizzato nel Bahrain. Secondo il cittadino è inutile sottolineare il successo di qualcuno se molti cittadini africani non posso usare internet per informare. Il governo bahrenita ha avvallato l’arresto di decine di blogger e la censura di centinaia di siti.

Il gesto di protesta di Nawaat mi ha ricordato quello più glamour di Elio e le Storie Tese. Nel 2008 il gruppo musicale non ha ritirato l’ambrogino d’oro per protestare contro la giunta Moratti che aveva negato a Roberto Saviano la cittadinanza onoraria e a Enzo Biagi un riconoscimento postumo.

Una volta per distinguersi erano sufficienti quindici minuti. Il tempo ha dimostrato che per diventare degli esempi serve tutta una vita.

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