The Ghost Writer
7 Giugno Giu 2011 1034 07 giugno 2011

Tutti gli uomini del vicepresidente

L'ufficio stampa di Scalfarotto martella la redazione del sito dell'Espresso per una foto che non si è capito bene se manca oppure è semplicemente brutta. Per ottenere il risultato partono verso la redazione cinque o sei querule telefonate. Una di queste la prende Alessandro Gilioli, che ovviamente e giustamente sfancula gli addetti stampa. Non contento però sputtana anche Scalfarotto su Facebook, che però da carino qual è si scusa prontamente perché è chiaro che è lui il responsabile di ciò che fa il suo staff.
Il principio della responsabilità del politico di ciò che il suo staff gli combina è evidente. Ma chi lavora con la politica sa anche che gran parte degli errori di comunicazione sono dovuti all'opera spesso approssimativa e scazzata degli staff.
Va diffondendosi l'abitudine di inchiodare, a questo proposito, la responsabilità dei politici per gli scivoloni dello staff puntando sull'incapacità di selezionarne uno competente. Gilioli invece ha scelto di puntare tutto sulla responsabilità indiretta, perché fa titolo. E non è bello.

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