The Ghost Writer
28 Giugno Giu 2011 1131 28 giugno 2011

Scola

I più alti esponenti della Curia hanno esigenze di comunicazione a volte più complesse di quelle dei politici. Gli alti prelati hanno bisogno di poter dire tutto in poche parole e in quelle di occultarne tante altre che vadano dritte dove devono esser bene intese.
Intorno a quelle tonache preziose si sono consumati strappi di cui nella maggior parte dei casi nessuno si è accorto. E in ogni si caso, chi se ne è accorto ha avuto sempre modo di poter evitare di rilevarne la portata, fidando nel pronto candeggio dell'esegesi autorevole di solerti vaticanisti. Umberto Eco ne il Pendolo di Focault nasconde mezzo romanzo in una bella citazione di Heinrich Comelius Agrippa von Nettesheim, giustapposta all'inizio dell'opera.

Solo per voi, figli della dottrina e della sapienza, abbiamo scritto quest'opera. Scrutate il libro, raccoglietevi in quella intenzione che abbiamo dispersa e collocata in più luoghi; ciò che abbiamo occultato in un luogo, l'abbiamo manifestato in un altro, affinché possa essere compreso dalla vostra saggezza.

Pacificati in questo, si fa assolutamente inutile qualsiasi indagine sul saluto di Angelo Scola all'arcidiocesi lagunare. Ciò che dice suggerisce assolutamente ciò che sembra, salvo significare tutt'altro.

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