Teardrop
30 Giugno Giu 2011 1123 30 giugno 2011

Nascondersi dietro la nicchia

Secondo Aldo Grasso RaiDue senza Simona Ventura e Michele Santoro diventerà un canale di nicchia. Mentre il servizio pubblico prova, senza una logica vera, a far dimenticare la sua componente più commerciale i piccoli network provano a ingrassare con i personaggi nazional-popolari. Victoria Cabello lascia la seconda serata di la7 per RaiDue. Il suo posto nella squadra di Telecom Italia Media è stato occupato da Benedetta Parodi che per 15 anni è stata a Mediaset.

Lo stesso meccanismo dei vasi comunicanti sorregge il rapporto tra la tv e internet. La rete in Italia cresce canibalizzando i contenuti prodotti dai media generalisti. I blog dedicati al piccolo schermo, quasi tutti di grande successo commerciale, concentrano le proprie energie sul racconto della presentazione dei palinsesti Mediaset. Nessuno di loro segue quel che accade attorno. In Italia e nel mondo. Current così come Rai5 e gli altri canali più piccoli propongono dei contenuti nuovi. Gli stessi di cui sovente si accusa la mancanza. Nessuno però lo scrive per paura di occuparsi di un argomento, sulla carta, troppo di nicchia. Poco importa se parte di questo materiale nel mondo ha ottenuto il successo che gli esperti italiani non conoscono. Perché la verità è questa. Chi si occupa in rete di televisione ha una preparazione post-pop. Ogni singolo editoriale televisivo che Costantino Della Gheraldesca scrive per Rolling Stone brucia la credibilità dei blogger più influenti.

Lo spostamento determinato dai vasi comunicanti è un meccanismo che sulla carta è destinato a durare per molto tempo. Il logorio del vettore dipende dalla crescita della rete. Per quanto forte in Italia non è ancora così robusta da rompere il tubo. Probabilmente questo passaggio alla società liquida sarà determinato da altri fattori. Ogni anno i principali attori del mercato televisivo riducono la propria offerta. L’appuntamento settimanale è stato sostituito dagli eventi. Internet però è h24.

Colonna sonora: I’ve seen it all di Bjork tratta dal film “Dancer in the Dark”

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