Neverland - Sogni, Giochi, Realtà
22 Luglio Lug 2011 0750 22 luglio 2011

Indaga le spese dei tuoi Parlamentari - il gioco di giornalismo investigativo di massa

da La REALTÀ in GIOCO

Il 24 giugno 2009, oltre ventimila inglesi hanno collaborato online per indagare uno degli scandali più gravi nella storia del Parlamento inglese – e le loro indagini hanno portato alle dimissioni di decine di parlamentari e alla fine hanno ispirato un'ampia riforma politica. Come hanno fatto questi comuni cittadini a esercitare una simile influenza? Giocando.

Quando il gioco è iniziato, lo scandalo circolava da settimane sulle pagine dei quotidiani. Secondo documenti del governo che erano trapelati, centinaia di membri del Parlamento si facevano regolarmente rimborsare spese non lecite, gravando sui contribuenti ogni anno per decine di migliaia di sterline di spese personali del tutto prive di ogni relazione con il loro ufficio politico. In una denuncia particolarmente incendiaria, il Telegraph riferiva che Sir Peter Wiggers, parlamentare della costa meridionale dell'Inghilterra, aveva chiesto il rimborso di 32.000 sterline per spese di giardinaggio personali, comprese 1645 sterline per una "isola galleggiante per anatre".

Il gioco è comparso sulla pagina web del Guardian, uno dei principali quotidiani britannici, e si intitolava "Investigate Your MP's Expenses", cioè "Indaga le spese dei tuoi parlamentari".

Dal sito del gioco - alla data di oggi - sulGuardian, http://mps-expenses.guardian.co.uk/

Il pubblico si è scandalizzato e ha chiesto un rendiconto completo di tutte le spese dei parlamentari. Il governo ha acconsentito a pubblicare la documentazione completa relativa ai rimborsi spese dei parlamentari per gli ultimi quattro anni. Ma, in quello che è stato considerato un estremo tentativo di ostacolare il proseguimento delle indagini sullo scandalo, il governo ha messo a disposizione i dati nel formato meno utile possibile: come un raccolta non ordinata di oltre un milione di moduli di rimborsi spese e ricevute che erano stati digitalizzati mediante uno scanner. I documenti erano stati salvati come immagini, cosicché era impossibile effettuare ricerche o creare rimandi incrociati fra le richieste di rimborso. [...] La diffusione di quei dati è stata subito battezzata "Blackoutgate" e definita "un tentativo di insabbiamento di proporzioni enormi".

I redattori del Guardian sapevano che i loro reporter avrebbero perso troppo tempo per riordinare tutto quel cumulo di dati e ricavarne qualche senso. Perciò hanno deciso di arruolare direttamente il pubblico perché desse una mano a scoprire quello che le autorità non volevano che si venisse a sapere. In altre parole hanno fatto ricorso al crowdsourcing per continuare l'indagine [...] non come un wiki, però, ma come un gioco [...] Investigate Your MP's Expenses [Indaga le spese dei tuoi parlamentari], il primo progetto al mondo di giornalismo investigativo massively multiplayer. [...]

Passo 1: trova un documento.
Passo 2: decidi di che cosa si tratta (rimborso spese, pezza d'appoggio/ricevuta, o pagina bianca).
Passo 3: trascrivi le voci.
Passo 4: fai qualsiasi osservazione specifica sul perché una richiesta meriti un esame ulteriore. [...]

Dopo soli tre giorni dall'inizio del gioco, era chiaro che l'iniziativa di crowdsourcing era un successo inaudito. Oltre 20.000 giocatori avevano già analizzato oltre 170.000 documenti elettronici. [...]

Un tasso di partecipazione del 56% non si era mai visto prima per qualsiasi progetto di crowdsourcing.

[...] che cosa poteva spiegare questa inaudita partecipazione a un progetto di citizen journalism? Secondo Willinson tutto si riduceva al fatto che i partecipanti erano ricompensati nel modo giusto: con le gratificazioni emotive di un buon gioco [...] come avere un senso chiaro di finalità, avere un impatto ovvio, fare continuamente progressi, godere di buone probabilità di successo e sperimentare molti momenti di fierezza. [...]

E allora che cosa hanno ottenuto i giocatori? Dei risultati politici reali. Almeno 28 parlamentari hanno rassegnato le dimissioni o dichiarato l'intenzione di ritirarsi alla fine della legislatura, e agli inizi del 2010 erano partiti dei procedimenti giudiziari contro quattro parlamentari indagati dai giocatori. Si stanno scrivendo nuove regole per i rimborsi spese, e le vecchie vengono fatte rispettare con maggior rigore. Cosa molto concreta, a centinaia di parlamentari è stato imposto di restituire un totale di 1,12 milioni di sterline.

Estratto e adattato da Jane McGonigal, La Realtà in Gioco, Perché i giochi ci rendono migliori e come possono cambiare il mondo, Apogeo, Milano 2011, cap. XI, pp. 229-ss.

E a voi piacerebbe che un giornale online come Linkiesta lanciasse GIOCHI DI GIORNALISMO INVESTIGATIVO ONLINE come quello del Guardian?

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