Accadde Domani
22 Luglio Lug 2011 0750 22 luglio 2011

Totò, Peppino e i ministeri. La storia surreale dei ministeri al Nord. Un parlamentare su 10 è inquisito.

"Totò Peppino e i ministeri". Così il Messaggero descrive e racconta la farsa che si celebrerà domani a Monza con tanto di fazzoletti verdi e bandiere. La verità è che i ministeri resteranno a Roma ma la Lega deve far credere ai suoi che non è così. Follie della politica italiana. Anche il Riformista fa del sarcasmo sulla storiella dei ministeri al nord.

"Nel club degli inquisiti un parlamentare su 10". Il quotidiano diretto da Ezio Mauro propone uno studio articolato sui parlamentari e i loro guai giudiziari. Su Berlusconi la Repubblica ci va pesante con due servizi: "Le macerie del cavaliere" e il premier asserragliato. E intanto l'Italia rischia tre mesi a crescita zero

Il Btp ritrova forza sul bund tedesco, scrive il Sole 24 ore, e l'Italia tira un sospito di sollievo. Ma secondo Stefano Folli il nostro paese è comunque in ritardo.

"Un paradosso tutto italiano". Con questo editoriale Sergio Romano sul Corriere della Sera spiega le incongruenze della politica italiana nell'era berlusconiana. E secondo Massimo Franco al Nord si registra il declino dell'alleanza di centrodestra. E poi ancora "La sinistra e la doppia morale", a proposito dell'incriminazione di Penati.

Sul Fatto Quotidiano viene pubblicato un grafico preso calla Voce.info che ben rappresenta i privilegi dei nostri parlamentari in materia di indennità. E un altro servizio spiega come Minzolini prenda ordini dal Pdl. Sul Manifesto un'intervista a Giuliano Pisapia, che fu testimone diretto della "macelleria" del G8 a Genova.

Il Foglio, invece, se la prende con Maroni, che starebbe preparando l'uscita di Berlusconi. E restando in politica il quotidiano di Ferrara sponsorizza Napolitano quando critica i magistrati. E dal Giornale Marcello Veneziano sostiene che Non ci resta che il voto. E Vittorio Feltri assicura che la Lega se ne starà buona.

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