Le parole sono importanti
28 Luglio Lug 2011 1021 28 luglio 2011

Tre elementi per convertire un fallimento in successo

“Decidere di abbandonare l’università è stata la decisione più importante della mia vita”. Lo racconta Steve Jobs in uno dei suoi discorsi più noti. Scopri quali sono gli elementi che gli hanno permesso di trasformare un evento potenzialmente negativo in un elemento positivo

A volte sono i più grandi fallimenti ad aprirti la porta del successo. Non è una mia convinzione ma l’insegnamento di Steve Jobs, il padre dell’iPhone, dei computer Apple e dell’iPod. Insomma una persona che di successi se ne intende.

In un celebre discorso all’università di Stanford, Jobs racconta che aver deciso di abbandonare l’università è stata una delle decisioni più importanti e utili della sua vita.

Non voglio riassumere le sue parole e ti lascio il piacere di vedere il modo in cui Jobs racconta la vicenda, con la sua formidabile oratoria.

Una scelta apparentemente sbagliata come quella di lasciare l’università è stata invece fondamentale per la futura carriera di Jobs e per l’evoluzione del personal computer come lo conosciamo oggi.

Cosa significa questo? Che per raggiungere grandi risultati non bisogna laurearsi? Che bisogna essere analfabeti? Non direi. Non è questo il segreto del successo del fondatore della Apple.

Sono tre gli elementi che hanno permesso a Jobs di trasformare un evento evidentemente negativo in un vantaggio.

1. Fiducia
Jobs non abbandona soltanto l’università, ma fa qualcosa di diverso. Riprendiamo le sue parole, lui dice: “decisi di mollare tutto e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene”.

È la certezza che ce l’avrebbe fatta a mettere Jobs nello stato mentale positivo che gli ha permesso, di lì a poco, di iniziare l’ambiziosissimo progetto di costruire un modello commerciale di microcomputer e di portare a termine positivamente la propria idea.

2. Capacità di prendere decisioni
Jobs si accorge subito che la strada che ha scelto non fa per lui, la cambia immediatamente e comincia a seguire il percorso che sente più giusto.

Se avesse temporeggiato trascinandosi per anni nei corridoi dell’università avrebbe soltanto aumentato la propria frustrazione e non avrebbe avuto la possibilità di fare le esperienze che lo hanno portato dove sappiamo.

3. Passione
Il coraggio di lasciare quello che non gli piaceva per coltivare la propria passione ha permesso a Jobs di avere accesso a una illimitata risorsa di energia.

Come tutti sappiamo, quando facciamo qualcosa che ci piace, il tempo sembra volare e il lavoro non ci pesa. Se invece ci dedichiamo a un’attività che non ci stimola le lancette dell’orologio sembrano non scorrere mai.

Il discorso di Jobs ti insegna a non aspettare domani ma a dedicare già oggi tutte le energie al progetto che senti dentro di te di voler realizzare. Con fiducia, con determinazione e con passione. Che aspetti a farlo?

PS. Puoi vedere la seconda parte del discorso qui. Prima però, se ti è piaciuto, condividi questo articolo con altre persone attraverso Facebook o Twitter. Potrebbe ispirarli nella loro prossima avventura.

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