Nel mirino
13 Agosto Ago 2011 2143 13 agosto 2011

L' a(m)bito fa il monaco

Dorothea Lange - Migrant Mother - 1936

La fotografia è entrata nei musei perchè è una forma d'arte o è diventata una forma d'arte perchè è entrata nei musei?

Quanto è importante il contesto ai fini della valutazione e lettura di un'immagine?

Da quando lo scopo dell’opera non è piu’ il godimento estetico bensì l’attività di pensiero e sono cambiati i requisiti dell'artisticità, il contesto ha assunto un ruolo fondamentale.

Una banalissima foto tessera che ha una funzione identificativa su un documento, assume un significato molto diverso appesa a un muro di un museo.

E' la contestualizzazione e non l'oggetto in sè, che ci spinge a porci delle domande su quale sia il concetto che l'artista vuole esprimere: l'attenzione si sposta dall'oggetto al soggetto.

E così via, la stessa immagine avrà significati e valori diversi se la vediamo su un giornale, in un museo, in una cornice, in un album di famiglia, un documento, un billboard.

Essendo poi l’artisticità un fatto storico culturale in continua evoluzione anche il contesto ed il relativo significato di un immagine possono variare nel tempo.

Basti pensare alle foto commissionate dalla Farm Security Administration a fotografi come Dorothea Lange e Walker Evans, con lo scopo di documentare l'America della Depressione e che oggi fanno parte delle collezioni dei più importanti musei.

Oscar Wilde disse "It is only the shallow people who do not judge by appearances".


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