Intervistato.com
30 Agosto Ago 2011 1147 30 agosto 2011

Dan Ariely su Intervistato.com

■ Chi è Dan Ariely?

Intervistato.com prosegue con la seconda intervista a Dan Ariely, Professore di Psicologia ed Economia Comportamentale alla Duke University.

Con Dan abbiamo trattato una serie di argomenti legati alle applicazioni che la ricerca può trovare in ambito commerciale. In primo luogo è stato affrontata la questione dell'utilità della ricerca in psicologia per le aziende, e quali argomenti sarebbero i più importanti per queste ultime. Dan ha parlato di motivazione come l'aspetto più importante da indagare quando si vuole davvero portare l'innovazione all'interno della propria organizzazione.

Non solo, non ho potuto fare a meno di chiedere se la "disconnessione" tra scienza e aziende verrà mai risolta, e la risposta è stata una lucida analisi delle differenze tra i comportamenti di aziende grandi, con una certa tradizione, e quelli delle start-up per quel che concerne l'adozione di nuove strategie basate sulla ricerca psicologica e socio-psicologica. Un altro tema controverso che ho voluto affrontare è stato quello della generalizzabilità, ovvero validità esterna degli esperimenti, in quanto alcune aziende rifiutano di affidarsi a risultati che non ritengono possano valere al di fuori dei laboratori in cui le ricerche vengono fatte.

Non poteva mancare qualche domanda sulle ricerche cross-culturali e sulle somiglianze e differenze tra esseri umani, che hanno poi portato la discussione sul tema del neuromarketing, argomento tanto affascinante quanto dibattuto. Dan ha spiegato i vantaggi e i limiti di questo tipo di ricerca: a suo avviso, per quanto sia promettente, rischia di non avere successo perché le tecniche scientifiche ancora non sono ad oggi all'altezza per sfruttare il metodo in ambito commerciale. Naturalmente sono state fatte anche le domande che voi ci avete inviato, e che hanno trovato ampie risposte nelle parti 3 e 4 dell'intervista.

Abbiamo concluso parlando della cosiddetta "pigrizia cognitiva" e le sue conseguenze sui nostri acquisti, sulle nostre decisioni, sia piccole che grandi, delle ultime novità nel campo della ricerca nel decision making, delle strategie HR aziendali e di emotional advertising. Infine Dan ci ha brevemente raccontato di che cosa si sta occupando al momento al centro di ricerca "Center for Advanced Hindsight". Se volete partecipare a una delle ricerche cross-culturali di Dan, seguite questo link e compilate il form. Un piccolo gesto per voi, un grande passo per la scienza.

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