Teardrop
12 Settembre Set 2011 1001 12 settembre 2011

Michele Santoro: contenuti, comizi e cash

Comizi d’Amore è il titolo del nuovo progetto di Michele Santoro. La narrazione video, figlia dei programma tv che il giornalista ha fatto in Rai e in Mediaset, sarà distribuita attraverso internet e un network di tv locali. Nelle ultime ore, chi si è occupato del progetto, ha posto la propria attenzione sui contenuti che Santoro distribuirà con Comizi d’Amore. La citazione letteraria unita all’indignazione ha confuso molti analisti.

Il fulcro della rivoluzione di Santoro è il cash. Altro che contenuti. Oggi la censura non esiste più. La rete permette ai giornalisti di denunciare le limitazioni imposte da un editore pubblico o privato. Comizi d’Amore è figlio di Rai per una notte, la diretta che Santoro organizzò insieme agli altri giornalisti del servizio pubblico contrari alla sospensione dei talk show durante il periodo elettorale. Gad Lerner sul proprio blog denunciò i paletti che Telecom Italia Media gli impose su una puntata dell’Infedele. La libertà è una predisposizione. Santoro potrebbe lavorare con tutti, anche con Mediaset, se solo lo volesse.

Comizi d’Amore, per tanto, sarà innovativo solo se riuscirà a portare in rete parte degli investimenti che oggi sono patrimonio della tv o della carta stampata. Se questo travaso, come c’è da augurarsi, avverrà il giornalista sarà riuscito a cambiare il mercato dei mass media. Santoro è un professionista. Se avesse voluto occupato solo di contenuti sarebbe ritornato in politica. Invece...

Colonna sonora: Canzone dell’amor perduto di Fabrizio De André

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