L'Itabolario
25 Settembre Set 2011 1343 25 settembre 2011

Pace

Pace. Si è conclusa da poco la cinquantestima edizione della Marcia Perugia-Assisi, immaginata nel Dopoguerra da Aldo Capitini. Negli ultimi mesi il mondo del pacifismo ha attraversato una crisi profonda, trovandosi in difficoltà rispetto all’intervento militare in Libia. Se era stato facile contrapporsi politicamente e culturalmente alla guerra in Iraq, assai più complesso è stato individuare una posizione unitaria di fronte alle stragi di civili perpetrate dall’esercito di Gheddafi.
Ma oggi – come spiegano molti attivisti e intellettuali – la vera sfida è ragionare sulle ingiustizie abnormi che attraversano le nostre società. Questioni che riguardano il welfare, la giustizia, lo sviluppo sostenibile e l’ambiente. Per esempio: chi sa quanti miliardi di euro spende il nostro paese in armamenti, e quanto ci costa acquistare modernissimi aerei da guerra? In un momento in cui l’Italia e gli italiani sono vittime della speculazione, strozzati dal debito e dalla crisi economica, guardati a vista dai partner occidentali, ce lo possiamo ancora permettere? Se si vogliono giustamente sostenere le nostre imprese, non converrebbe allora investire in strade, ponti, banda larga?

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