Teardrop
29 Settembre Set 2011 0849 29 settembre 2011

Mentana è un cavaliere povero a Bersaglio Mobile

Con Bersaglio Mobile Mentana si allarga alla prima serata. Fino a ieri il direttore del tg la7 aveva condotto speciali diurni e talk per commentare i film evento trasmessi dal canale di Telecom Italia Media. Di questo debutto vale la pena sottolineare due aspetti.

Il primo riguarda l’estetica. La tv di Mentana è ricorda quella concettuale di Ghezzi. Lo studio utilizzato da Bersaglio Mobile è lo stesso di Omnibus e degli speciali sulle elezioni e il referendum. Mentana ha fatto dell’immagine povera un suo punto di forza. Questa estrema semplicità stilistica facilita la digestione del percorso narrativo che il giornalista traccia nei tg o negli altri spazi d’informazione di sua competenza.

Bersaglio Mobile, inoltre, ha evidenziato la cavalleria di Enrico Mentana che con Lavitola è sembrato un giornalista d’altri tempi. In più momenti del programma il direttore del tg la7 ha ricordato a Marco Lillo, firma dell’Espresso, che il programma non era un processo al famoso faccendiere di Berlusconi. Per Mentana la notizia era la versione, inedita, di Lavitola la cui lucidità dovrebbe far riflettere. Il direttore dell’Avanti crede davvero che tutti gli imprenditori ittici di successo possono avere una latitanza garantita?

Colonna sonora: In fondo al mar della Sirenetta

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